La Miss che non guarda mai indietro

Gabriella Ferrari, Miss Mamma Italiana Sorriso 2018

CESENA. Nel 2018, nella finale di Cesena, ha indossato la fascia di Miss Mamma Italiana Sorriso. Gabriella Ferrari è mamma di Beatrice di 10 anni e Gaia di 13.

Come, quando e perché iniziò la sua esperienza nel concorso?

“Nel 2017 partecipai ad una selezione nel territorio di Roma”.

Come andò?

“Bene, direi. Vinsi. Ma l’aspetto più importante è che conobbi la famiglia Teti, professionisti impeccabili con i quali collaboro ancora”.

Gabriella Ferrari (foto Gloria Teti)

Perché partecipò?

“Perché sono una mamma e mi incuriosiva un concorso che valorizza questa figura”.

Poi la finale a Cesena?

“Si, esperienza bellissima. Ci sono arrivata in treno. Nel tempo libero l’ho visitata e mi è piaciuta. E’ bella e accogliente”.

In passato aveva già avuto esperienze simili?

“No, ma quel mondo mi ha sempre interessata. Avrei voluto partecipare a Miss Italia, ma non c’è stata la possibilità. Inoltre mi è sempre piaciuto il mondo della moda”.

Cosa ha provato sul palco?

“Tanta emozione. Si sentono gli occhi delle persone che ti guardano”.

Nella vita di cosa si occupa?

“Sono una libera professionista. Lavoro nel mondo delle aste giudiziarie legate agli immobili. Poi mi occupo di sociale. E’ una delle mie ragioni di vita”.

E’ impegnativo.

“Sì, ma tanto bello. Dopo amare, donare è la parola più bella. Fare del bene mi rende viva ed è’ un buon esempio per le mie figlie che crescono anche sulla base di quello che le si trasmette”.

Sogni nel cassetto?

“Fare il possibile per realizzare i sogni delle mie figlie”.

Le bambine come hanno reagito alla sua esperienza?

“Sono contentissime. La finale l’hanno seguita in diretta e quando sono tornata a casa abbiamo festeggiato tutti assieme”.

Come prova di abilità cosa ha portato?

“Ho cantato l’inno di Mameli con una melodia lenta. Ero vestita di bianco ed avevo una bandiera italiana di cinque metri avvolta attorno al vestito”.

Cosa ha provato?

“Tanta emozione. Da brividi”.

Rimpianti?

“Preferisco vivere costruendo il futuro senza guardarmi indietro. Il passato è passato. Credo si debba vivere nel presente con obiettivi nuovi tutti i giorni”.

Qual è il suo motto?

Crederci sempre e arrendersi mai”.

Tratti distintivi del suo carattere?

 “Sono una persona determinata e ambiziosa che ogni giorno si pone degli obiettivi e la vera sfida è con me stessa per raggiungerli. Ma non mi fermo”.

Quanto è importante la bellezza?

“Lo è per noi donne, ma la vera importanza è come ci vediamo. Dobbiamo curarci, per noi stesse, non per apparire”. 

Perché?

“Dobbiamo mostrarci partendo dall’interno. La vera bellezza è amarsi, rispettarsi, curarsi, valorizzare la propria persona. Bisogna lavorare dentro di noi per poi farla trasparire all’esterno”.

Spinge molto sull’aspetto interiore. Da dove nasce questa convinzione?

“Mi sono specializzata in corsi di crescita personale ed ho fatto un corso da coach”.

Bilancio?

“Sono molto contenta di averlo fatto perché è cambiata la mia vita. Ho iniziato ad autoanalizzarmi. Lo consiglio a tutti. E’ un percorso di crescita personale fatto da professionisti. E’ interessante studiare se stessi, la mente e quanto potenziale abbiamo per comprendere se stessi ed aiutare gli altri. Lo consiglio anche ai genitori per comprendere meglio i propri figli e aiutarli a diventare delle persone migliori”.

Le foto sono di Gloria Teti

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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