Inaugurato al Campus di Cesena il corso di laurea internazionale in Digital Transformation Management

Sono arrivati in riva al Savio da tutta Italia e da ben quattordici Paesi europei ed extraeuropei – fra cui Cile, Filippine, Perù, Russia, Libano, Kazakhstan, Francia, Senegal, Turchia, Pakistan – i sessanta studenti che hanno cominciato a frequentare il nuovo corso di laurea magistrale in Digital Transformation Management, appena partito presso il Campus Universitario di Cesena. Selezionati tra oltre 200 candidati, hanno una formazione che spazia dall’ambito economico a quello informatico e nei prossimi due anni si prepareranno a diventare manager capaci di guidare la trasformazione digitale delle aziende.

Lo scorso 22 settembre si è svolta l’inaugurazione ufficiale alla presenza del Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, del Presidente Campus di Cesena Massimo Cicognani e dei rappresentanti delle aziende che supportano l’iniziativa. L’evento è stato arricchito dagli interventi di Emanuela Motta, Client Solution Manager a Linkedin e Andrea Landini, Partner presso Gellify (piattaforma di innovazione che connette start-up B2B), che hanno riportato il loro punto di vista sull’importanza e sulle complessità del processo di digitalizzazione.

Il corso di laurea, interamente in lingua inglese, formerà professionisti che, coniugando competenze digitali e aziendali, supporteranno le aziende impegnate nella transizione digitale: una delle sfide che le aziende di ogni comparto industriale si apprestano ad affrontare per sopravvivere in un mercato sempre più competitivo. Fortemente innovativo il programma, che si ispira ai master post-laurea proponendo attività laboratoriali e attività di gruppo in cui saranno discussi casi di studio aziendali che gli studenti proveranno a risolvere. Le esperienze aziendali saranno completate da un tirocinio in azienda che tutti gli studenti dovranno assolvere. Digital Transformation Management è anche il primo corso inter-campus. Le lezioni si svolgeranno in parte presso il Campus di Cesena e in parte presso quello di Forlì dove hanno sede i due dipartimenti che supportano l’iniziativa: il dipartimento di Informatica e quello di Scienze Aziendali.

Il corso di studi è unico nel suo genere in Italia e anche in Europa sono pochi i corsi con caratteristiche similari.
“Abbiamo potuto strutturarlo – riferisce il prof. Riccardo Silvi del Dipartimento di Scienze Aziendali – partendo da un foglio bianco, senza vincoli ed è stato molto stimolante potere comporre liberamente il puzzle”.

“Siamo molto contenti del livello di preparazione e dalla motivazione degli studenti durante il processo di selezione. Ovviamente questo è solo il punto di partenza e la sfida è appena iniziata” ha dichiarato il prof. Matteo Golfarelli, uno dei promotori del corso.

Di buon auspicio è stata anche la massiccia presenza delle aziende che, fin dal suo concepimento, ha deciso di supportare l’iniziativa: Amadori, BitBang, Crédit Agricole, Fondazione Cassa dei Risparmi di Cesena, GenCom, Gruppo PLT Energia, NatLive, Orogel, TeamSystem. “Si tratta di aziende che operano in comparti industriali diversi a conferma di come le tematiche della trasformazione digitali siano applicabili ai più disparati settori” sottolinea il prof Golfarelli. Il supporto non sarà solo economico ma anche didattico e strategico. Le aziende forniranno case study aziendali, ospiteranno i tirocini e sono pronte ad assumere i primi laureati.

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Gigi Mattarelli

Gigi Mattarelli è legale rappresentante dell'agenzia di pubblicità Grafikamente, oltre che giornalista pubblicista da circa 30 anni, con una predilezione spiccata per la comunicazione sociale. E' direttore responsabile della rivista "Percorsi Solidali" edita dalla stessa Grafikamente, che da quasi 10 anni racconta storie di volontariato, cooperazione e associazionismo locale. Nel tempo libero dà sfogo alle sue grandi passioni, ovvero la bicicletta, il tifo per l'Inter e la venerazione per un gruppo musicale "cult" italiano, i Nomadi. E' autore dei volumi "C'era un volta un re bisre, bisconte, binè..." che ricorda la figura di don Amedeo Pasini, "Forlì&dintorni su due ruote" (ovvero 20 percorsi in biciletta alla scoperta della Romagna). "Il ruggito del Leone" (dialoghi con Romano Baccarini) e "Un sorriso contagioso" (che racconta la storia di LUca Berardi, atleta forlivese campione di nuoto e sci nordico) 

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