Un’opera di Roberto Casadio nel calendario dell’Associazione Gli Elefanti

Nell'edizione 2021 ricordati anche Francesco Giuliari, Carmen Silvestroni, Guerriero Cortini, Glauco Fiorini.

Per il diciannovesimo anno consecutivo le opere di artisti forlivesi accompagnano lo scorrere dei mesi all’interno del calendario dell’Associazione “Gli Elefanti”, che, fin dalla prima edizione nata da un’idea di Alessandro Gagliardi, ha come motto “Un anno d’Arte per una vita di Solidarietà”. 
I proventi delle vendite saranno destinati al sostegno delle iniziative di solidarietà promosse dal sodalizio e per finanziare il Centro d’aiuto allo studio per ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA – dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) di Forlì. 
Per l’edizione del 2021 del calendario sono state scelte le immagini di opere di otto artisti (uno ha realizzato la copertina), che nel corso degli anni sono diventati amici e collaboratori dell’Associazione. Si è inoltre deciso di rendere omaggio a cinque rappresentanti della cultura forlivese fra tutti quelli deceduti nel corso degli ultimi 25 anni che si sono distinti anche in campo pittorico o scultoreo.
Gli artisti del 2021 sono: Giuseppe Tolo (copertina), Barbara Spazzoli, Roberto Casadio, Franco Giannelli (Grota), Sara Sax Guidi, Paolo Vignali, Vanni Perpignani, Francesco Giuliari, Paolo Graziani, Carmen Silvestroni, Franco Vignazia, Guerriero Cortini, Glauco Fiorini.
In questa circostanza viene presentata l’opera di Roberto Casadio pubblicata nel lunario, mentre nei prossimi giorni verranno pubblicate le altre degli artisti scomparsi, anche al fine di ricordarli a tutti i forlivesi e ai tanti estimatori che ancora oggi hanno una vivida memoria del loro operato.  

Angelo Ranzi e Roberto Casadiio (foto Marco Viroli)

Roberto Casadio (1942 – 2020) dopo il Liceo artistico ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Ravenna. Dal 1965 al 1999 ha insegnato educazione artistica presso scuole medie e superiori di varie città italiane, soprattutto a Forlì dove ha operato nel mondo della scuola per oltre vent’anni. 
La sua vocazione si rilevò a quattordici anni con la passione per il disegno e la pittura. L’esordio espositivo avvenne nel 1971 al Festival dei Due Mondi a Spoleto. Seguirono innumerevoli mostre personali e collettive. Ha esposto per anni presso la Galleria Mantellini di Forlì e dal 1986 presso la Galleria Farneti che ha ospitato con una certa regolarità esposizioni di sue opere. 
Nel 2010 ha illustrato “L’inferno di Dante”, pubblicazione a cura di Andrea Brigliadori, con 51 tavole di cui fu sottolineata “la disposizione al realismo e all’espressionismo”.

Per acquistare il calendario è possibile contattare Gianni Matteucci al 3397028348.

Gabriele Zelli 

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Marco Viroli

Scrittore, giornalista pubblicista e copywriter, è nato a Forlì nel 1961. Laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione eventi (mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc.) per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di relazioni esterne per una fondazione di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni d’autori in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è diventato direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali dei candidati del Partito Democratico Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 è addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 collabora con Librerie.Coop. Dal 2017 è consulente Ufficio Stampa ed Eventi della catena Librerie.Coop, con sede a Bologna. È vicepresidente dell’associazione culturale Direzione 21 che da cinque anni organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare il ruolo di Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura integrale della Divina Commedia. Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004) e Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme agli storici Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018), cui ha fatto seguito nel 2019, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.2 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani, (Edit Sapim, 2019). È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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