Miss, cantante e poetessa

Angela Mori, Miss Suocera 2017

CESENA. Il suo orgoglio è essere nonna di due stupendi nipoti: Gregory e Alessandro. Ma Angela Mori ha molto di cui essere orgogliosa. Il titolo di Miss Suocera conquistato nel 2017 è solo uno dei risultati ottenuti. 

Angela Mori

Come si è avvicinata al concorso?

“Me ne ha parlato un’amica estetista che aveva partecipato. Lo ha fatto partendo dal presupposto che mi piace cantare. Vicino a me c’era un’altra donna. Ha detto che se lo avessi fatto anche lei si sarebbe iscritta e così è partita l’esperienza”.

Come andò?

“Bene alle selezioni regionali, dove vinsi. Non altrettanto nella finale nazionale. Fui eliminata nella selezione”.

Quanta fu la delusione?

“Tanta. Però quando subisco delle sconfitte cerco subito di rialzarmi. Lo feci anche quella volta decidendo di rimettermi in gioco”.

Angela Mori con Paolo Teti

Andò meglio?

“Molto. L’anno successivo vinsi il titolo di Miss Suocera e la fascia di Miss Mamma Gold Radiosa e quindi sono entrata in due calendari,”.

Cosa prova quando sfila?

“Mi sento bene. Non ho timori. Ho più ansia quando devo cantare”.

Il canto è la sua passione?

“Sì. Ho iniziato a nove anni. Cantavo e suonavo il piano. Ho partecipato a vari concorsi, anche in Svizzera. Spesso sono arrivata seconda, mai prima. A sedici anni cantavo in un’orchestra di liscio”.

Quindi c’è un po’ di Romagna in lei?

“Premetto che la Romagna è una terra che adoro. Le mie origini sono emiliane, sono nata a Brescello poi mi sono trasferita in Veneto, ma preferisco l’Emilia”.

Perché?

“Gli emiliano romagnoli sono più espansivi”.

Ora che rapporto ha col canto?

“Intenso. Vado ancora a lezione. Faccio serate e ho inciso un Cd dal titolo Oggi come ieri… un sogno”.

La premiazione del concorso di poesia tenutasi al Lungosavio

Di cosa si tratta?

“Cover di Baglioni, Battisti, Mango, Laura Pausini. Venti in totale”.

Chi è il suo cantante preferito?

“Baglioni, in assoluto. Ma mi piacciono anche Battisti, Laura Pausini. Apprezzavo la prima Mina. Questa un po’ meno. Non a caso al concorso, come prova di abilità, ho cantato Amor mio”.

Qualche altra passione?

“Scrivo poesie. Anche in questo caso ho iniziato da bambina. In quarta elementare ne scrissi una che parlava delle scarpe e non mi sono più fermata”.

Ha pubblicato dei libri?

“Ancora non è capitata l’opportunità, per il futuro non lo escludo”.

Qualche altra passione?

“Quella per i tatuaggi, ne ho nove, ciascuno con un particolare significato. Mi piacciono gli animali, in particolare i gatti perché sono liberi e indipendenti e in questo mi somigliano”.

Quali sono i tratti distintivi del suo carattere?

“Dico sempre quello che penso. Sono permalosa, ma non vendicativa. Perdono, ma non dimentico. Parlo troppo a parte quando mi arrabbio. Sono ottimista. Per me il bicchiere è sempre pieno a ¾. Nelle cose cerco sempre un appiglio positivo. Sono altruista”.

Sogni nel cassetto?

“Tanti li ho esauditi. Mi piacerebbe incontrare Claudio Baglioni e tornare in televisione”.

Cosa rifarebbe?

“Molte cose. Di sicuro il matrimonio. Sono sposata da 36 anni ed è stato un rapporto felice. Di certo il concorso per lavorare in Comune. Vincerlo mi ha cambiato la vita”.

Cosa non rifarebbe?

“Tendenzialmente non ho grossi rimpianti e rifarei tutto. Se proprio tornassi indietro sceglierei un luogo diverso dove costruire la casa. Punterei su un luogo di mare. Adoro il sole e il mare per il senso di forza e immensità che trasmettono”.

Le foto sono di Gloria Teti

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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