Progettare un futuro senza ripetere gli errori del passato

Intervento di Marcello Borghetti, segretario Uil

CESENA. Emergenza sanitaria e lavoro: imparare la lezione per progettare il futuro. Questa l’estrema sintesi del documento di Marcello Borghetti, segretario della Uil.

Il sostegno al sistema sanitario universalistico è un pilastro fondamentale dello sviluppo. Questa affermazione, non è affatto scontata perché gli effetti di almeno un decennio di gravi tagli al nostro stato sociale, alla sanità, alla scuola e alla sicurezza, e di privatizzazioni di diversi servizi pubblici, sono sotto gli occhi di tutti. Avere tagliato ospedali, organici, posti letto e avere adottato scelte di contrazione di organico e di retribuzione nelle case di Riposo, è stato un grave errore.

Tutti i nodi vengono al pettine, con pesanti ripercussioni su questi servizi e sul sistema economico, sul lavoro, sui redditi e quindi sui cittadini. La tensione è molto alta, anche per un sistema di bonus, indennità e ristori, insufficiente, che esclude troppe situazioni. Il Governo non realizza un confronto vero con le organizzazioni di rappresentanza impedendo di offrire proposte per il bene collettivo. Per questo motivo la Uil attraverso il segretario nazionale Pierpaolo Bombardieri, ha affermato che la manovra di bilancio manca di una visione ed è insufficiente per le sfide del Paese. La Uil chiede un patto nazionale per rilanciare il tema degli ammortizzatori sociali, collegati a vere politiche attive e al tema di una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, per una risposta forte al mondo del lavoro e all’occupazione, accanto ad una equa riforma del fisco, al rinnovo dei contratti nazionali di lavoro e al recupero dell’inflazione sulle pensioni, realizzando alcuni dei temi fondamentali per rilanciare lo sviluppo.

Marcello Borghetti

Accanto a questi temi serve un confronto sugli investimenti per politiche industriali, per un rilancio dell’economia ed un piano straordinario di redistribuzione dei redditi e un potenziamento dello stato sociale. Nel territorio cesenate serve realizzare su queste linee uno sforzo per il rilancio della sanità di pari passo con proposte per lo sviluppo del territorio cesenate e romagnolo. Di tutti questi temi si è parlato nel dibattito organizzato dalla Uil di Cesena nell’ambito della nota trasmissioni Ping Pong di Teleromagna, in un importante confronto fra amministratori e protagonisti del lavoro e della sanità, che la Uil ringrazia pubblicamente per la disponibilità anche a raccogliere in modo propositivo gli stimoli che abbiamo fornito.

In questo tempo particolare offeso dal Covid 19, dobbiamo offrire il massimo sforzo per vincere su questo virus che ha causato tanti drammi. Dobbiamo sostenere gli operatori della sanità perché in questo periodo di profonda insofferenza, le motivate perplessità di tanti cittadini sulle scelte, sono imputabili al Governo nazionale e ai Governi regionali e non certo alle lavoratrici e ai lavoratori della sanità. La lezione che consegna questa situazione deve servire soprattutto per avere uno sguardo lungo a progettare, oggi, un futuro che non ripeta gli errori del passato e punti ad un vero progresso sociale ed economico.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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