Quante incognite sul futuro

Risposte esaustive dovranno arrivare anche da "Fattore R"

“Fattore R” è stata una bella intuizione. Il forum economico organizzato a Cesena dalla fiera ha coperto un vuoto che mancava: un momento di riflessione sull’economia. Ogni anno è cresciuto anche grazie all’intervento dei relatori, sempre qualificati. Interessanti anche le ricerche di Ernst & Young. Ogni volta hanno messo in evidenza quelli che sono i principali problemi della nostra economia.

Conférence given by Joseph E. Stiglitz Nobel prize in economics / Ecole polytechnique, 16 octobre 2019
Tratto da Wikipedia

Indirettamente ha fatto un favore alle opposizioni, ma pare che il cadeau non sia stato gradito. I temi sollevati durante il forum non sono mai entrati nel dibattito politico. Probabilmente è più popolare disquisire sui T-red installati sui semafori o sull’utilizzo dei monopattini. Certo, quelli sono argomenti più popolari. Però il futuro passa dall’economia e se non la aggiustiamo seguendo i consigli degli esperti rischiamo di andare a sbattere. L’alternativa è la decrescita felice che potrà anche piacere a qualcuno, ma che se la spieghi bene non è che abbia un alto indice di gradimento.

Dopo tre edizioni con un bilancio più che positivo, per “Fattore R” è il momento dell’esame di laurea. L’edizione di quest’anno del forum dell’economia romagnola si tiene nel momento più delicato della storia dell’Italia moderna. Il virus ha inginocchiato l’economia e ora si dovrà ripartire con un modello se non tutto nuovo quasi. “Nulla sarà più come prima” è una frase abusata, ma in questo caso perfetta.

Quindi è innegabile che siamo in una fase di cambiamento epocale che dovrà essere disegnato anche grazie al fiume di soldi che arriverà dall’Unione Europea. Quale potrà essere l’impostazione che si dovrà dare la Romagna? È questa la domanda delle cento pistole alla quale “Fattore R” dovrà dare risposte esaustive. Importante sarà l’intervento di Joseph Stiglitz, Nobel dell’economia, che però dovrà essere la ciliegina sulla torta di una serie di interventi che si dovranno concentrare su come impostare il futuro, prossimo e remoto.

In questo quadro difficilmente ci si potrà esimere dal fare ragionamenti su scala romagnola. I  campanilismi vanno bene per lo sport e le tradizioni, per il resto si è perso anche troppo tempo. Da anni si parla di provincia unica o area metropolitana. Tutto bello e interessante, ma rimasto lettera morta. Servirebbe un’accelerazione unita ad un progetto organico e sarebbe interessante se un segnale forte partisse proprio da “Fattore R”.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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