Cosa fare nel weekend dal 21 al 23 febbraio 2020 in Romagna

FORLÌ: LA STRÒLGA 

Venerdì 21 febbraio 2020, alle ore 21.00, presso la Sala San Luigi, via Luigi Nanni 12, Forlì, la Cumpagnì dla Zercia metterà in scena lacommedia dialettale romagnola “La stròlga”, due atti di Guido Lucchini. 
Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni info@salasanluigi.it

SAN MARTINO IN VILLAFRANCA: TORNEO DI SCALA 40

Venerdì 21 febbraio 2020, alle ore 20.00, presso la Sala Parrocchiale di San Martino in Villafranca, via Lughese 135, Forlì, si svolgerà un torneo di scala 40 in ricordo di Stefano Garavini. 
Quota di iscrizione 5 euro. Preiscrizioni: Maria Gori 3202644226; per informazioni sulle regole del gioco Andrea Sintoni 3405653116.

CASA DELLE AIE DI CERVIA: SERATA ARCHEOLOGICA

Venerdì 21 febbraio 2020, alle ore 21.00, presso il Teatrino della Casa delle Aie, via Aldo Ascione 4, Cervia, Giovanna Montevecchi terrà una conferenza sulle ultime scoperte archeologiche della zona di Cervia. Introdurrà Renato Lombardi. 
Ingresso libero. 

FORLÌ: LE MERAVIGLIE DELL’UZBEKISTAN

Venerdì 21 febbraio 2020, alle ore 21.00, presso il Circolo Arci Inzir, via Bezzecca 10, Forlì, Vincenzo Garoia e Silvana Landolfi racconteranno, attraverso la proiezione di immagini e filmati, la loro esperienza di viaggio in un paese pieno di sorprese come l’Uzbekistan. 
Dal desolato deserto del lago d’Aral, attraverso le antiche rotte, fino alle leggendarie città Bukara e Samarcanda. Natura, storia e cultura, il fascino ed il mistero di questo paese che non smette mai di sorprendere ogni viaggiatore che decide di visitarlo.
Ingresso libero. Inzir è un circolo Arci. 

PIANGIPANE DI RAVENNA: PIERINO E IL LUPO

Venerdì 21 febbraio 2020, alle ore 22.00, presso il Teatro Socjale di Piangipane, Ravenna, verrà rappresentata la fiaba senza tempo di Prokof’ev eseguita dall’orchestra dell’ISSM “Giuseppe Verdi” di Ravenna e la narrazione in dialetto romagnolo di Michele De Pascale e Rudy Gatta, per l’adattamento dialettale di Nevio Spadoni. Nel corso della serata si celebreranno il compositore Ludwig Van Beethoven nel 250° anniversario della nascita con l’esecuzione, sempre ad opera degli studenti del “Verdi” di Ravenna, del primo movimento della Sinfonia n. 1 e due grandi artisti romagnoli come Federico Fellini e Tonino Guerra con il ricordo di Nevio Spadoni nel centenario della loro nascita. Una serata per grandi e piccini (bambini fino a 13 anni gratis). 
Prevendite su www.teatrosocjale.it. Il Teatro Socjale di Piangipane è un circolo Arci. 

FORLÌ: LE STELLE DI LAMPEDUSA 

Sabato 22 febbraio 2020, alle ore 9.30, presso la Sala Pieratelli, Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, via Carlo Forlanini 34, si terrà un incontro con Pietro Bartolo, parlamentare europeo, dal titolo “Le Stelle di Lampedusa. Testimonianza e Confronto: per costruire ponti e abbattere muri”.
Pietro Bartolo è un medico, eurodeputato dal 2019. È noto soprattutto per essere stato, dal 1992 al 2019, il responsabile delle prime visite ai migranti che sbarcano a Lampedusa. Da sempre in prima linea nel soccorso ai migranti, si è meritato numerose onorificenze, tra le altre: il titolo di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” conferitogli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di “Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, conferitogli dal presidente Sergio Mattarella. 
Ingresso libero. 

SANT’ALBERTO DI RAVENNA: OMAGGIO A GOETHE 

Nuovo appuntamento sabato 22 febbraio 2020, alle ore 17.30, presso Casa Guerrini a Sant’Alberto (RA), con gli Aperitivi Letterari proposti dall’Associazione culturale Il Glicine di Savarna (RA) in collaborazione con Istituzione Biblioteca Classense di Ravenna e il Patrocinio dell’Assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna. Il nuovo incontro, si apre con i versi poetici di Johann Wolfgang Goethe a cui questo primo Aperitivo letterario del 2020 è dedicato:
«…Da un cumulo di nubi la luna /sbucava assonnata tra le nebbie;/i venti agitavano le ali sommesse,/sibilavano orridi al mio orecchio;/ la notte generava migliaia di mostri,/ma io mille volte più coraggio avevo;/il mio spirito era un fuoco ardente,/il mio cuore intero una brace./Ti vidi, e una mite gioia/passò dal tuo dolce sguardo su di me;…».
Nato a Francoforte sul Meno il 28 agosto 1749 e morto a Weimar il 22 marzo 1832, Goethe è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo tedesco, considerato fra i più importanti «…uno dei più grandi letterati tedeschi e l’ultimo uomo universale a camminare sulla terra», viene solitamente reputato uno dei casi più rappresentativi nel panorama culturale europeo. La sua attività fu rivolta alla poesia, al dramma, alla letteratura, alla teologia, alla filosofia, all’umanismo e alle scienze, ma fu prolifico anche nella pittura, nella musica e nelle altre arti. Il suo magnum opus è il Faust, un’opera monumentale alla quale lavorò per oltre sessant’anni. L’influenza di Goethe fu capitale perché rappresentò la transizione e il mutamento della sensibilità europea, un aumentato interesse per la sensualità, l’indescrivibile e l’emozionale. Ciò non vuol dire che Goethe fosse iperemotivo o sensazionalista, al contrario: predicava la moderazione e percepiva l’eccesso come una malattia. “Non vi è nulla di peggiore dell’immaginazione senza gusto”. Argomentò che la legge scaturisce dalle profondità dello spirito di un popolo e dalla terra in cui vive, e che quindi anche le leggi più avvedute non possono sempre essere imposte dall’alto: una tesi che lo mise in opposizione diretta con coloro che cercavano di costruire monarchie “illuminate” basate su leggi “razionali”, per esempio Giuseppe II d’Austria o, più tardi, Napoleone imperatore dei francesi. Questa sensibilità avrebbe col tempo costituito la base delle rivoluzioni liberali del XIX secolo. Ciò lo rese, insieme con Adam Smith, Thomas Jefferson, Ralph Waldo Emerson e Ludwig van Beethoven, una figura fondamentale dei due mondi culturali, dell’Illuminismo come del Romanticismo: da un lato, seguace del gusto, dell’ordine e del dettaglio cesellato che è il marchio di fabbrica dell’Età dei Lumi e del periodo neoclassico in architettura, dall’altro, vòlto alla ricerca di una personale e intuitiva forma di espressione. Tra i grandi eredi della scrittura e del pensiero goethiano nella letteratura tedesca dell’Ottocento va citato senz’altro Friedrich Nietzsche e per il Novecento il romanziere Thomas Mann.
I protagonisti dell’incontro saranno: Anna Maria Cortini (pianista), Franco Costantini (poeta e attore) e Matteo Nicolucci (poeta). Presentano la serata Lorenza Franchetti (Presidente Ass.ne Il Glicine) e Angelamaria Golfarelli (poeta e ideatrice del progetto).
A conclusione aperitivo per tutti. Ingresso libero. Per informazioni cell. 3489508631.

FORLÌ: INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA: “PROFILI CUCITI DI SANTITÀ”

Sabato 22 febbraio 2020, alle ore 18.00, presso la Fondazione Dino Zoli, viale Bologna 288, Forlì, verrà inaugurata la mostra “Profili cuciti di Santità” di Lucia Bubilda Nanni, a cura di Nadia Stefanel.
Come ogni anno l’attività della Fondazione riparte con il progetto Who’s Next, un format ideato nel 2018 per sostenere e promuovere la creatività emergente, in partnership con le aziende del Gruppo Zoli, in primis con la Dino Zoli Textile, l’azienda madre. Nel 2018 è stata realizzata la mostra fotografica ed installativa di Silvia Bigi “L’albero del latte”, nel 2019 il progetto “E’ Qui” in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna e alcune cooperative sociali e la mostra “Duplex Natura” di Elena Hamerski.
il 2020 invece prevede un percorso espositivo di tre Annotazioni di vite di Sante, tre confronti, attraverso le mani sapienti di Lucia Bubilda Nanni, che crea, da sempre, con la macchina da cucire.
Ravennate classe 1976, l’artista “disegna” attraverso un gesto controllato del cucire a macchina che le consente di trasferire all’ago ciò che vedono gli occhi, rendendo razionali le emozioni, e in questo caso ci racconta la vita di tre Sante, facenti parte di una ricognizione più ampia fra isteria e misticismo. 
L’esposizione “Profili cuciti di Santità”, presenta una ventina di opere di grandi dimensioni dedicate alle vite di 3 Sante (Maria Egiziaca, Teresa d’Avila e Rosa da Lima). 
L’allestimento, per il primo lavoro dell’artista incentrato sul corpo umano, è caratterizzato da un percorso immersivo che vede un incontro con le opere tra appoggi verticali da terra e garze sospese al soffitto, come se fosse una connessione fra Cielo e Terra, fra vita terrena delle Sante e salita al cospetto di Dio dopo la dipartita, opere fruibili da entrambi i lati. Se il fronte è caratterizzato da linee di filo cucito che tracimano dalla figura, il retro nasconde un groviglio inestricabile di segni e colori. Un allestimento non tradizionale che si concluderà con i lavori dedicati a Teresa d’Avila e il suo confessore, in un gioco di luci e di ombre.    
Ingresso libero- Mostra aperta dal 22/02/2019 al 19/04/2020. Da Martedì a Giovedì ore 9.30-12.30. Da Venerdì a Domenica ore 9.30-12.30 / 16.30-19.30. Lunedì chiuso. info@fondazionedinozoli.comwww.fondazionedinozoli.com.

FORLÌ: PROIEZIONE DEL FILM “AQUILE RANDAGIE”

Sabato 22 febbraio, alle ore 16.30 e 21.00, domenica 23 febbraio 2020, alle ore 18.00 e 21.00, presso la Sala San Luigi, via Luigi Nanni 12, Forlì, verrà proiettato il film “Aquile randagie” di Gianni Aureli, la storia poco conosciuta di un gruppo di scout che si oppose al fascismo e diede il proprio contributo alla costruzione di un’Italia nuova.
Pochi anni dopo la presa del potere da parte del fascismo Benito Mussolini decide di chiudere tutte le associazioni che si distinguono rispetto a quelle ufficiali del regime. L’associazione degli scout italiani cattolici rientra tra queste. Un gruppo di loro che opera a Milano decide di non piegarsi al diktat: si chiameranno Aquile Randagie, continueranno a riunirsi in Val Codera, una valle secondaria della Valchiavenna e a distinguersi, nella misura del possibile, dal fascismo dominante. Quando scoppierà la guerra la loro opposizione si farà ancora più netta fino a sfociare in un movimento denominato OSCAR che fiancheggerà, dopo il 1943, la Resistenza.
Viviamo in un un’epoca in cui c’è chi vorrebbe farci credere che tra i fascisti (in particolare quelli convintamente schierati a fianco dei nazisti) e i loro oppositori non ci fosse differenza morale e che la Resistenza sia stata soltanto combattuta da chi credeva nel credo comunista.
Ben venga quindi un film come questo diretto da Gianni Aureli e realizzato anche grazie a un crowdfunding (segno di una sentita adesione dal basso) in cui si racconta, con tanto di riferimenti storici precisi, di come in ambito cattolico non ci fossero solo persone pronte al saluto romano ma anche chi sapeva vedere l’ingiustizia e cercava di contrastarla.
Si tratta di un’opera coraggiosa che ci ricorda anche il conflitto morale interiore della gerarchia (qui rappresentata dall’allora monsignor Giovanbattista Montini poi divenuto Paolo VI e dal cardinale Schuster) forzata a una non opposizione esplicita per poter conservare una libertà clandestina che permise di salvare migliaia di vite.
La sceneggiatura sapientemente si espande in progressione: se nella prima parte assistiamo alle vicende di giovani un po’ ingenui, capaci anche di compiere delle bravate quasi fini a se stesse, nello scorrere del tempo vediamo che comunque la formazione offerta dallo scoutismo lascia dei semi che danno frutto nel momento in cui diviene necessario mettersi in gioco.
Ingresso unico 5 euro. 

CESENA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL MAZAPEGUL. IL TUTORE DELLA TRADIZIONE ROMAGNOLA” 

Sabato 22 febbraio 2020, alle ore 17.00, presso la Sala Lignea della biblioteca Malatestiana di Cesena, verrà presentato il libro “Il Mazapegul. Il tutore della tradizione romagnola” di Renato Cortesi, Il Ponte Vecchio, Cesena. Interverrà l’autore. 

PREDAPPIO: DRUSILLA FOER IN VENERE NEMICA 

Sabato 22 febbraio 2020, alle ore 21.00, presso il Teatro Comunale di Predappio, via Marconi 13, 
Drusilla Foer metterà in scena lo spettacolo “Venere nemica”, regia Dimitri Milopulos.
Venere, la dea immortale, quindi tutt’ora esistente, vive lontano dall’Olimpo e dai suoi odiati parenti. Dopo aver girovagato per secoli, abita attualmente a Parigi fra i mortali. Non essendo gli Dei più creduti, la dea della bellezza e dell’amore finalmente può permettersi di vivere nell’imperfezione dell’umano esistere.
Ricordando in un flashback comico e tragico, la vicenda di Amore, il figlio ingrato e disobbediente, e Psiche, sulla quale proietta – da suocera nemica – tutto il suo rancore di Dea frustrata e insoddisfatta, Venere si vendica “sulla straordinaria mortale, creduta venere in terra”.
Deus ex-machina crudele e spietata, Venere ricorda l’unica occasione in cui ha provato un sentimento di amore curando il figlio che fuggito dall’amata Psiche, torna da sua madre, dea e padrona, per farsi lenire le ferite di un amore ingannato.
Un testo tratto dalla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, riletto in modo divertente, commovente, a tratti tragico, che tocca temi antichi e attuali: la competizione suocera/nuora.
Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni consultare il sito www.teatrodelleforchette.it

CASTIGLIONE DI RAVENNA: PRESENTAZIONE DELL’ENCICLOPEDIA GASTRONOMICA ROMAGNOLA 

Sabato 22 febbraio 2020, alle ore 21.00, presso la sede dell’Associazione Castiglionese Umberto Foschi, via Zattoni 2/a, Castiglione di Ravenna, Graziano Pozzetto presenterà i volumi della collana “Enciclopedia gastronomica romagnola” che ha curato per la Società Editrice Il Ponte Vecchio di Cesena. 
Al termine assaggini a tema accompagnati da un bicchiere di vino. Ingresso libero. 

BERTINORO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “L’ORRIBILE FLAGELLO. I TERREMOTI IN ROMAGNA NEL MEDIOEVO E IN ETÀ MODERNA”

Domenica 23 febbraio 2020, alle ore 15.30, presso il Teatro dell’ex seminario, Bertinoro, Eraldo Baldini presenterà il suo libro “L’orribile flagello. I terremoti in Romagna nel Medioevo e in Età Moderna”, Società Editrice Il Ponte Vecchio di Cesena. 
A seguire musica Swing e dintorni con D.A. Jazz Orchestra diretta da Alessandro Fariselli. 
Al termine l’assaggio dei vini sarà a cura dell’Azienda Tenuta Diavoletto e quello dei sapori da parte dell’Agriturismo Al Colle (offerta 3 euro).
Ingresso libero. 

FORLÌ: CONCERTO MAGICAMENTE MOZART 

Domenica 23 febbraio 2020, alle ore 17.30, presso la Sala Sangiorgi, corso Garibaldi 98, Forlì, per il Festival Magicamente Mozart, Francesco Giammarco, pianoforte, terrà un concerto. Eseguirà musiche di Ludwig van Beethoven, Wolfgang Amadeus Mozart.
Ingresso libero. 

RAVALDINO IN MONTE: CONCERTO DELL’ENSEMBLE LUDUS GRAVIS

Domenica 23 febbraio 2020, alle ore 18.00, presso il Circolo Arci Area Sismica, via Le Selve 23, Ravaldino in Monte, Forlì, si terrà un concerto dell’Ensemble Ludus Gravis composta da 
Daniele Roccato, contrabbasso solista, direttore, Francesco Platoni, Giacomo Piermatti, Paolo Di Gironimo, Andrea Passini, Simone Masina, Mauro Tedesco, Rocco Castellani, contrabbasso.
Ludus Gravis è un ensemble di soli contrabbassi nato dall’incontro di Stefano Scodanibbio e Daniele Roccato, che dal suo debutto nel 2010 ha rappresentato un’autentica novità nel panorama musicale contemporaneo, attirando l’attenzione di compositori che hanno segnato la storia della musica e ricevendo inviti da molti dei più prestigiosi festival musicali europei.
La sua attività si estende nei campi del teatro, della danza, della letteratura, della poesia, delle arti visive, del cinema muto e contempla progetti con accompagnamento d’orchestra e con live electronics.
Ludus Gravis nei suoi programmi intreccia spesso brani contemporanei con trascrizioni ed elaborazioni del repertorio vocale dei secoli XIV – XVII (Ockeghem, Palestrina, Gesualdo, Monteverdi ecc.) seguendo l’antica prassi di trasposizione su consort strumentale. In questi casi si formano percorsi trasversali nei quali i singoli pezzi diventano elementi di una macro-polifonia, dove il concetto stesso di “musica contemporanea” perde i suoi connotati temporali.
Ingresso €15. Area Sismica è un circolo Arci. Per informazioni consultare il sito www.areasismica.it

POLENTA DI BERTINORO” IN RUMAGNA U S’DGÊVA

Domenica 23 Febbraio 2020, presso la Sede dell’Associazione Culturale “Amici di Polenta” (Ex Scuole elementari – Polenta di Bertinoro), si svolgerà una serata dal titolo “In Rumagna u s’dgêva” secondo il seguente programma: dalle ore 19,45 cena a buffet (5€), a seguire, dalle ore 20,45 circa, “IN RUMAGNA U S’DGÊVA”, detti, proverbi e modi di dire che facevano parte del linguaggio dei romagnoli e che oggi si stanno perdendo, a cura di Radames Garoia e Nivalda Raffoni, con la partecipazione di Gilberto Casadio, vicepresidente dell’Associazione “F. Schürr” e direttore de “La Ludla”.
Intermezzi canori e musicali del chitarrista e cantautore Gianni Broccoli di Montilgallo di Longiano.
L’invito all’intrattenimento, alle ore 20,45 è rivolto anche a chi non può partecipare all’apericena.

 SEGNALAZIONI:

FORLÌ: IL LICEO CLASSICO “G. B. MORGAGNI” PROPONE UNA LETTURA GUIDATA DEI CLASSICI

Il Liceo classico “Morgagni” di Forlì propone le “Letture guidate”; alcuni incontri pomeridiani con Docenti dell’Istituto, in cui condividere la lettura, riprendere passi significativi dell’opera proposta, discutere i temi suggeriti, proporre riflessioni ed affrontare collegamenti ed approfondimenti.
Come prima esperienza sono proposti 3 incontri, gratuiti e aperti alla cittadinanza, dalle ore 17.00 alle 18.30, presso la Biblioteca del Liceo, ingresso viale Roma 1, secondo il seguente programma:
mercoledì 4 marzo: la tragedia greca: da Euripide “Medea esule” (prof. Marco Errani);
mercoledì 18 marzo: da Sofocle  “Antigone” (prof.ssa Tiziana Donati); 
mercoledì 1 aprile: la filosofia antica: Seneca, “Epistole a Lucilio” 54 e 102 (prof.ssa Manuela Racci).       
Per la predisposizione di eventuale materiale per la conduzione delle letture,  è gradita l’iscrizione, tramite email alla Biblioteca, biblioteca@morgagni.cloud, a tutti o a singoli incontri.

FORLÌ: ROSSANA CASALE IN CONCERTO 

Sono aperte le prenotazioni per il concerto di Rosanna Casale del 7 marzo 2020, presso il club OTTANTADUE di Forli, telefonando al 370 366 4372.
Rossana Casale sarà anche presidente della Giuria del Concorso Nazionale Voci Jazz Emergenti, nell’ambito del festival LE CANTANTESSE (4-8 marzo), che giudicherà le tre finaliste selezionate da una qualificata giuria di esperti e professionisti del settore, le quali presenteranno ognuna 3 brani a scelta, accompagnate dal Maestro Giuliano Cavicchi, prima dell’esibizione della nota e brava cantante italiana, grande interprete di musica jazz.
La vincitrice verrà inviata a New York per uno stage sulla voce, della durata di sette giorni, presso la prestigiosa New York Jazz Work Shop.

CESENA: TREBBO DI PRIMAVERA 

Il 15 marzo 2020, a Cesena, si svolgerà il Trebbo di Primavera 2020, incontro di poesia dialettale, organizzato dall’Associazione “Istituto Friedrich Schürr” in collaborazione con l’Associazione culturale “Te ad chi sit e fiol?”, aperto a tutti gli appassionati del dialetto romagnolo.
Programma della giornata:
ore 9/9,30 ritrovo a Cesena, innanzi al Municipio, (Piazza del Popolo);
ore 9,45 circa, incontro dei convenuti con l’Amministrazione Comunale;
ore 10,15, visita guidata al Torrione del Nuti, alla Fontana del Masini e alla Biblioteca Malatestiana;
ore 12,30, pranzo presso il Ristorante “I Tre Papi;
dalle ore 15, nella sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, Trebbo poetico dialettale, aperto a tutti coloro che intendono parteciparvi (poeti e dicitori) o assistervi. Al trebbo pomeridiano possono intervenire anche coloro che non hanno potuto partecipare al programma della mattinata.
Info e prenotazioni (per il pranzo): Radames 3479568556.

RAVENNA: MOSTRE 

Saranno visitabili fino al 22 marzo 2020, presso il Palazzo Rasponi dalle Teste di Ravenna, le  mostre “Enrico Galassi: L’artista fuorilegge” e “Omaggio a Ferriano Giardini” dedicate a due significative presenze artistiche della città.
Prima mostra istituzionale nella sua città natale per  Enrico Galassi ( Ravenna 1907- Pisa 1980) artista poliedrico e sensibilissimo. Seppur dimenticato per quasi tutto il secondo dopoguerra, di lui  si segnalano rapporti di solida vicinanza e collaborazione con figure di particolare rilievo come Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio e sarà sorprendente vedere in questa esposizione alcune loro opere accanto a quelle dell’amico ravennate.
“Omaggio a Ferriano Giardini” dà a tutti i visitatori l’opportunità di ammirare diverse opere e buona parte del percorso evolutivo dell’artista ravennate. Un doveroso omaggio alla figura di un pittore attento e profondo. Da una iniziale ricerca legata alla pittura naturalista, Giardini (Ravenna 1926 – Ravenna  2007) propone in seguito una poetica più consapevole, riflessione di un mondo pieno di contraddizioni sociali, pittura come argine ideale all’arrembante progresso che reca con sé degrado e distanza sociale.
Le mostre saranno visibili fino al 22 marzo 2020. Orari: feriali: 15-18. Sabato, domenica e festivi:11-18. Chiuso il lunedì. Ingresso libero. 

PIEVEACQUEDOTTO DI FORLÌ: CONCORSO FOTOGRAFICO 

“Pieveacquedotto in …..Scatti “
Concorso fotografico, nona edizione, anno 2020
Quartiere di Pieveacquedotto, Comune di Forlì, Comitato Culturale di Pieveacquedotto

Regolamento:
A) tema e obiettivi
Il concorso fotografico ha come titolo “Pieveacquedotto in … Scatti”
L’ obiettivo è quello di far conoscere e valorizzare l’ identità di un territorio. Il tema di questa edizione è: “Le 4 Stagioni a Pieveacquedotto…..“. Cogliere e fermare in uno scatto fotografico elementi tipici di una stagione che si riflettono su uno scorcio, su un angolo del Quartiere; le stagioni (Primavera, Estate, Autunno e Inverno ) protagoniste della realtà che fa parte del quotidiano vivere a Pieveacquedotto.
B) premi 
Il primo classificato riceverà un buono acquisto di € 150,00
Il secondo classificato riceverà un buono acquisto di € 125,00
Il terzo classificato riceverà un buono acquisto di € 100,00 
I buoni acquisto potranno essere spesi entro un mese dalla data di consegna, presso lo studio
fotografico: Fotostudio 55 di Zanzani Meris Via Marsilio da Padova n. 36 47122 FC.
La premiazione è prevista per il pomeriggio del 22 novembre 2020 presso il Circolo della
SCRANNA Corso Garibaldi n. 80 Forlì. 
Le prime dodici fotografie classificate faranno parte del calendario 2021, stampato a cura del
Comitato Culturale di Pieveacquedotto
C) partecipazione e presentazione delle fotografie
La partecipazione al Concorso è gratuita e aperta a tutti purchè maggiorenni.
Ogni partecipante dovrà presentare una fotografia a colori in formato 30 x 45 ( formato
orizzontale )
La fotografia dovrà riportare sul retro il titolo dell’ opera , l’ anno e il mese di esecuzione. Il lavoro
presentato dovrà essere accompagnato da una busta chiusa entro cui vi sia un foglio su cui è
indicato il titolo dell’ opera, il nome e cognome e indirizzo dell’ autore della fotografia.
Termine ultimo per presentare le opere: 31 Ottobre 2020
La consegna potrà avvenire a mano o a mezzo posta presso: Fotostudio 55 di Zanzani Meris, Via
Marsiglio da Padova n. 36, 47122 FC . In caso di spedizione farà fede il timbro postale. 
Le fotografie pervenute non saranno riconsegnate. Le fotografie potranno essere usate per la
realizzazione di future mostre o raccolte fotografiche. 
D) giuria
La giuria è composta da: Moreno Diana, Claudio Righi, Gabriele Zelli. 
Il giudizio della giuria è inappellabile.
E) precisazioni legali
Ogni autore è responsabile del contenuto delle immagini inviate e solleva pertanto gli organizzatori da ogni eventuale conseguenza, inclusa la richiesta di danni morali e materiali.

Per ulteriori informazioni:
telefonare al n. 0543 799016 
monti.marino@hotmail.com
www.comitatoculturalepieveacquedotto.it

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Gabriele Zelli

Gabriele Zelli

Gabriele Zelli è nato a Forlì il 5 marzo 1953. Da circa trent'anni si occupa in modo continuativo di cultura, sport e di attività sociali. Per Romagnapost, insieme a Marco Viroli, cura una rubrica intitolata "pillole forlivesi" dedicate alla storia della città. 

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