1944: la distruzione del campanile di Poggio

Dal volume “1944: il passaggio del fronte dai diari e dalle memorie dei parroci di Barisano, Malmissole, Poggio, Roncadello, San Giorgio”, curato da don Antonino Nicotra, Mario Proli, Gabriele Zelli, Edit Sapim 2019, si apprende che anche la Chiesa di Poggio subì danni inferti dai soldati tedeschi in ritirata. In quel periodo era parroco Don Bruno Tarini (Forlì 1914-1957), virtuoso e intelligente sacerdote, fu insegnante in seminario, vicario cooperatore di Ravaldino, Mansionario della Cattedrale e dal 1942 prese possesso della chiesa di via Brugnola. Prestò ottimi servizi alla diocesi e si era guadagnato la stima e l’affetto dei parrocchiani di Poggio, ma l’insorgere di una inesorabile e progressiva malattia mentale lo condusse all’abbandono della parrocchia nel 1951, alla completa incoscienza e al ricovero in una casa di salute a Brescia. Morirà prematuramente il primo ottobre 1957. 
Don Tarini non ha lasciato una cronaca della vita parrocchiale negli anni della guerra. Brevi notizie sulle vicende della chiesa di Poggio compaiono in due fascicoli del “Bollettino ufficiale della diocesi di Forlì” del periodo settembre-ottobre 1945 e di quello ottobre-dicembre 1947. Da esse si può comunque dedurre una certa sollecitudine del parroco che, unitamente all’entità dei danni meno considerevole rispetto ad altre parrocchie, permise di porre rimedio ai danni bellici in tempi relativamente brevi.
I fabbricati della Chiesa e della Casa Parrocchiale avevano subito comunque danni rilevanti in seguito al crollo del campanile, minato e fatto saltare dai tedeschi, il 2 novembre 1944. Una parte del tetto della Chiesa crollò completamente. Fu danneggiata la copertura del presbiterio e sconvolto il tetto della Canonica. Lesionati alcuni muri e soffitti; rotti gli infissi, infranti tutti i vetri e spezzata una campana.
A guerra terminata iniziarono le opere di riparazione, dapprima con mezzi di fortuna, ed in seguito con lavori più completi, sicché nel giro di pochi mesi la Chiesa fu in grado di accogliere i fedeli per “l’adempimento dei loro doveri religiosi”. Nell’occasione fu riparata anche la Casa Parrocchiale
Successivamente fu rifatto un nuovo tetto, rimaneggiata tutta la rimanente copertura della Chiesa e della Canonica. Ricostruito per intero il soffitto della Chiesa stessa e date le tinte alle pareti interne. Riparati gli infissi, le grondaie e rimessi i vetri.

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Marco Viroli

Marco Viroli

Scrittore, giornalista pubblicista e copywriter, è nato a Forlì nel 1961. Laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione eventi (mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc.) per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di relazioni esterne per una fondazione di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni d’autori in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è diventato direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali dei candidati del Partito Democratico Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 è addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 collabora con Librerie.Coop. Dal 2017 è consulente Ufficio Stampa ed Eventi della catena Librerie.Coop, con sede a Bologna. È vicepresidente dell’associazione culturale Direzione 21 che da cinque anni organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare il ruolo di Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura integrale della Divina Commedia. Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004) e Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme agli storici Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018), cui ha fatto seguito nel 2019, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.2 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani, (Edit Sapim, 2019). È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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