CAD per il suo quarantesimo premia una studentessa di 24 anni, Chiara Patricolo [gallery]

La neodottoressa della facoltà di Scienze Internazionali di Forlì dell'Alma Mater ha ricevuto il riconoscimento da Guglielmo Russo e Elena Grilli, presidente e direttrice della cooperativa, nel corso del convegno organizzato all'Hotel Globus di Forlì per i 40 anni dalla fondazione di CAD

Chiara Patricolo, 24 anni, è la vincitrice della borsa di studio di 2.500 euro assegnata dalla cooperativa sociale CAD alla tesi di laurea più meritoria sul tema “Innovazione nei sistemi locali di welfare”.

La neodottoressa della facoltà di Scienze Internazionali di Forlì dell’Alma Mater ha ricevuto il riconoscimento da Guglielmo Russo e Elena Grilli, presidente e direttrice della cooperativa, nel corso del convegno organizzato all’Hotel Globus di Forlì per i 40 anni dalla fondazione di CAD.

La tesi, presentata nella sessione di marzo 2016, si intitola “Disuguaglianza e politiche di sostegno all’istruzione universitaria” e ha ad oggetto l’effetto dell’istruzione nella lotta alle disuguaglianze sociali attraverso un’analisi del nostro ordinamento con quello statunitense e scandinavo.

Al convegno hanno preso la parola tra gli altri il professor Paolo Zurla, docente di Sociologia all’Università di Bologna, che ha presentato uno studio sui contorni dell’evoluzione del welfare in Italia e in Romagna, e il Sindaco di Forlì, Davide Drei.

La costituzione di CAD avvenne l’11 novembre del 1976 a Forlì, su iniziativa di 9 socie. Oggi l’impresa dà lavoro a circa 850 persone (di cui 650 soci) e ha un valore della produzione di 23 milioni di euro, numeri che la pongono tra le più grandi realtà nazionali del settore. Sono oltre 21mila le persone a cui ogni anno CAD eroga i suoi servizi.

CAD opera a Forlì, Cesena, Rimini, Abruzzo, e si prepara ad aprire una struttura per anziani nelle Marche, all’interno del consorzio Centopercento.

«Questo anniversario – dice il presidente di CAD, Guglielmo Russo – per noi è l’occasione per ricordare l’evoluzione che ha avuto la cooperativa, costruendo quello che è stato definito un “sapere sociale” nel territorio, che si è fatto pensiero, progettualità e proposta. CAD oggi è tra le più grandi realtà del settore in Emilia-Romagna e in Italia, ha affrontato con grande positività la sfida dell’accreditamento e si sta attrezzando per le nuove frontiere del welfare, anche attraverso la partecipazione a importanti reti di impresa».

«Sono entrata in cooperativa 37 anni fa – spiega la direttrice Elena Grilli – e l’ho vista evolvere in qualità e quantità dei servizi in un modo che all’inizio non potevamo immaginare. Ora il futuro è nello sviluppo del rapporto con il privato, mantenendo intatta la fiducia che il pubblico ci accorda. Servono forti interventi anche a livello di norme e di incentivi: si parla molto di welfare aziendale, noi siamo protagonisti in questo settore, ma occorre una scelta precisa da parte del legislatore affinché le imprese possano considerarlo una parte importante della propria contrattazione».

Commenta con Facebook
Fabio Blaco

Fabio Blaco

Fabio Blaco è il fotoreporter del Corriere Romagna e del mensile La Romagna Cooperativa, oltre che di numerose istituzioni pubbliche e private. Grande appassionato di storia locale, su Romagnapost.it pubblica le gallery e gli eventi più importanti del territorio. Per contatti: fabioblaco.fotoreporter@gmail.com 

Lascia un Commento...