Ser.In.Ar. braccio operativo per le attività di OTA

zambianchi+abbondanzamE’ stato firmato lo scorso 14 settembre un accordo fra Ser.In.Ar e l’Ordine dei Tecnologi Alimentari dell’Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria (OTA), finalizzata ad un attività di supporto e gestione delle attività formative che l’Ordine medesimo svolge su tutto il territorio nazionale.

Ser.In.Ar. oltre ad essere società di sostegno dell’Università di Bologna per quanto concerne i Campus di Forlì e Cesena, ha nel proprio DNA competenze per l’organizzazione e gestione di eventi formativi e di iniziative di studio e ricerca ed in più è accreditata, presso la Regione Emilia Romagna, quale ente per la formazione superiore.

“Inoltre – spiega il direttore Fabrizio Abbondanza (nella foto a destra) – siamo da tempo attivi nel comparto agroalimentare, non solo per la collaudata collaborazione con il Campus degli Alimenti di Cesena, ma anche tramite Ce.D.R.A, Centro da noi fondato nel 2014, con l’obiettivo di divulgare i risultati della ricerca scientifica a 360° in tale ambito”.

Nel dettaglio la convenzione stipulata con OTA, sancirà un impegno diretto di Ser.In.Ar nella promozione, gestione logistico-amministrativa e rendicontazione di iniziative, corsi, seminari e workshop, fungendo, di fatto, da braccio operativo dell’Ordine per tutta la propria attività formativa. L’accordo da durata triennale e potrà essere rinnovato anche per gli anni a seguire.

“La convenzione – commenta Alberto Zambianchi, Presidente di Ser.In.Ar. (nella foto a sinistra) – ribadisce il nostro ruolo di collegamento fra formazione e imprese e dimostra, in questo caso, l’apprezzamento che le nostre competenze tecnico-operative riscuotono anche al di fuori del nostro Territorio”.

 

Commenta con Facebook

Gigi Mattarelli

Gigi Mattarelli è legale rappresentante dell'agenzia di pubblicità Grafikamente, oltre che giornalista pubblicista da circa 30 anni, con una predilezione spiccata per la comunicazione sociale. E' direttore responsabile della rivista "Percorsi Solidali" edita dalla stessa Grafikamente, che da quasi 10 anni racconta storie di volontariato, cooperazione e associazionismo locale. Nel tempo libero dà sfogo alle sue grandi passioni, ovvero la bicicletta, il tifo per l'Inter e la venerazione per un gruppo musicale "cult" italiano, i Nomadi. E' autore dei volumi "C'era un volta un re bisre, bisconte, binè..." che ricorda la figura di don Amedeo Pasini, "Forlì&dintorni su due ruote" (ovvero 20 percorsi in biciletta alla scoperta della Romagna). "Il ruggito del Leone" (dialoghi con Romano Baccarini) e "Un sorriso contagioso" (che racconta la storia di LUca Berardi, atleta forlivese campione di nuoto e sci nordico) 

Dialoga con l'autore di questo post