Musica e teatro protagonisti della seconda metà dell’aprile romagnolo

Le ultime due settimane di aprile in Romagna sono ricche di appuntamenti di vario genere, ma come di consueto in questa sede ne abbiamo potuto scegliere solo alcuni, tra i vari ambiti della cultura contemporanea.

evas221

Domenica 19 aprile (ore 20.30) il Teatro Rossini di Lugo propone “Dalla classica al rock”, un concerto molto particolare, quello dei The Bass Gang, un quartetto di contrabbassisti che vuole rilanciare uno strumento tradizionalmente considerato un supporto armonico all’orchestra ma in realtà ricco di possibilità melodiche. Sempre presente e valorizzato nei complessi rock e jazz, nelle orchestre sinfoniche viene sacrificato al ruolo di comprimario; comprimario importantissimo e indispensabile all’orchestra. Un concerto che vedrà fondersi generi diversi dal classico al rock, dalle colonne sonore del cinema alla canzone napoletana, senza limiti.

31-1024x719Sempre il 19 aprile, a Forlì la stagione di contemporaneo del Diego Fabbri ci porta alla palestra ginnasio sportivo G. Ambrosini (ore 21) per uno spettacolo davvero originale, “Giudizio. Possibilità. Essere. Esercizi di ginnastica su “La morte di Empedocle” di Friedrich Hölderlin da eseguire in una palestra”, di Romeo Castellucci e Socìetas Raffaello Sanzio, e con Chiara Causa, Silvia Costa, Laura Dondoli e Irene Petris.

A Ravenna invece, dal 21 al 23 aprile (ogni giorno dalle 16 alle 19), tornano al Teatro Rasi i “Parlamenti di aprile”, appuntamenti di riflessione, tra teatro e filosofia, a cura di Ermanna Montanari e Marco Martinelli, giunti alla loro terza edizione. La prima giornata, martedì 21, verterà su “Teatro e polis”, centrata sulla biografia artistica di Gabriele Vacis, autore, regista teatrale e cinematografico. La seconda giornata, mercoledì 22, sarà centrata sul tema della “compassione”: a condurre Anna Stefi, redattrice editoriale della collana “Riga” per Marcos y Marcos e che proprio sulla “compassione” ha aperto uno spazio di riflessione su doppiozero.com. L’ultima giornata, giovedì 23, ruoterà attorno al tema “Il teatro e il sacrificio”, e sarà Giuseppe Fornari, filosofo, docente di Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi di Bergamo, a centrare la riflessione sulla attualità del pensiero di Georges Bataille.

Ci si sposta sulla collina forlivese, qualche giorno dopo, a Ravaldino in Monte (due passi da Meldola), dove l’Area Sismica ospita il weekend conclusivo della II edizione dell’HaikuFestival, dedicato alla musica contemporanea e impro.

ostertag1    Sabato 25 aprile (ore 22.30) protagonista sarà l’americano Bob Ostertag, un monumento delle arti innovative contemporanee. La sua capacità improvvisativa, la sua maestria a creare software e la sua visione poliedrica dei progetti ideati fanno di lui un artista unico. Come compositore Ostertag ha creato lavori in solo per live electronics, musica computer-generated e altri lavori per diversi ensemble, fra cui lo splendido album “All The Rage”, composto per i Kronos Quartet.

                                             Domenica 26 (ore 18) spazio quindi alle sonorità jazz più tradizionali dei  Joshua_Abrams_Natural_Information_Society_Trio_1  , ossia il grande Joshua Abrams (guimbri, contrabbasso), Lisa Alvarado (harmonium, gong) e Frank Rosaly (batteria). Compositore e polistrumentista, Abrams ha pubblicato otto album, collaborato a oltre un centinaio di registrazioni e composto colonne sonore, anche per opere vincitrici di un Emmy award, come “The Trials of Muhammad Ali”.

Commenta con Facebook

Dialoga con l'autore di questo post