“Il cavallo King” porta a teatro grandi e piccini

Il cavallo King

Il cavallo King

Una domenica in famiglia per l’associazione Enea – Eroi in ricerca onlus. Spettacolo per bambini e ragazzi a favore della ricerca sulla polimicrogiria. Scritto da Giampiero Pizzol e interpretato da Giampiero Bartolini.
Domenica 5 gennaio ore 15,30 (Sala San Luigi)

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Il protagonista di questa storia è un cavallo: non un purosangue leggendario che vince trofei o un eroico campione che trionfa in battaglia, non un monumento equestre da piazza, ma un animale come tanti altri. Una creatura con la stessa voglia di vivere che scorre in tutti gli esseri viventi.

È “Il cavallo King” e sarà il protagonista dello spettacolo per ragazzi e per famiglie che andrà in scena domenica prossima 5 gennaio alle 15,30 (durata 45’) nella Sala San Luigi a Forlì (via Luigi Nanni, 12).
Scritto da Giampiero Pizzol e interpretato dall’attore Giampiero Bartolini, di Compagnia Bella, per la regia di Angelo Generali.

Un appuntamento dedicato alle famiglie e dedicato alla ricerca. Ad organizzarlo è infatti l’associazione forlivese ENEA – Eroi in ricerca onlus, nata per promuovere la ricerca e lo studio sulla micropoligiria, alla quale verrà devoluto l’intero incasso dello spettacolo (Ingresso: 5 Euro).
Fondata da Annarita Ballini (presidente), da Marco Martini e da Pierpaolo Sedioli, l’associazione è al momento la prima ed unica in Italia ad occuparsi di questa particolare e rara patologia.

La trama
King nasce e cresce come tutti suoi simili: è fatto per correre, ma la sua corsa si ferma prima del tempo nella prigione di un box. King non si arrende e aspetta la libertà. E alla fine la sua attesa viene premiata, può finalmente galoppare e trottare, ma la sfortuna sembra accanirsi contro di lui. King perde la vista. Cosa succede a un cavallo cieco? Lo aspetta il macello. Ma qualcuno lo aiuta. Capita a volte che il destino ci mandi un dono prezioso e antico: un amico. Ancora una volta King non si arrende e torna inaspettatamente a camminare, correre, vivere.

La sua vicenda è dunque quella di tutti noi, più o meno messi alla prova dal destino, una piccola grande storia capace di farci galoppare con lui per un’ora sui versi di una ballata con il sapore favoloso delle antiche leggende… E quando il suo muso accarezza la nostra mano, noi tocchiamo un vivo e antichissimo mistero che si svela solo a coloro che sanno guardare e ascoltare oltre le parole.

Enea – Eroi in ricerca onlus
L’associazione ENEA – Eroi in ricerca onlus (www.eneaonlus.org) è nata per sostenere la ricerca scientifica in ambito neurologico pediatrico e in particolare per studiare a fondo una malformazione della corteccia cerebrale chiamata polimicrogiria (o micropoligiria).

La malattia si manifesta con diverse caratteristiche a seconda delle zone del cervello coinvolte ma, come tratto comune, si presenta un generale ritardo cognitivo associato a difficoltà relazionali e limiti motori e, frequentemente, epilessia.
Le malformazioni strutturali sono estremamente eterogenee e portano a molteplici Processi patologici. Studi recenti hanno evidenziato che molte forme hanno origine genetica ma per una consistente parte di pazienti le cause genetiche rimangono inspiegabili.
La ricerca promossa dall’associazione Enea – Eroi in ricerca onlus si propone di scoprire nuovi geni responsabili di malformazioni cerebrali ed epilessia e per raggiungere questo obiettivo si utilizzeranno le più innovative tecnologie in materia di studio dei genomi. Il coordinatore medico del progetto è il dottor Giuseppe Gobbi, primario dell’U.O. di Neuropsichiatria Infantile IRCS dell’Ospedale Bellaria di Bologna, e la ricerca scientifica è affidata al dottor Federico Zara dell’Ospedale Gaslini di Genova.
(www.eneaonlus.org)

Ingresso: 5 Euro
Info e prenotazioni: 347 3034490

Per sostenere l’associazione
ENEA – Eroi in ricerca onlus
IBAN IT34 H033 5901 6001 0000 0074 845

Sponsor dell’evento: Orienta Partners

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