“Molto più di un pacchetto regalo”: Mani Tese cerca volontari a Forlì

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La Campagna natalizia “Molto più di un pacchetto regalo!” promossa da Mani Tese arriva quest’anno alla settima edizione. E’ un’importante azione di fundraising che impegna l’Associazione in tutta Italia per quasi un mese: dal 30 Novembre al 24 dicembre.
Gli obiettivi che quest’anno Mani Tese si pone sono ambiziosi ma non impossibili: mobilitare 8000 volontari, 85 librerie, per 25 giorni, in 52 città.
La campagna, infatti, coinvolge volontari di qualsiasi età nelle librerie partner di Mani Tese sparse su tutto il territorio nazionale. Il loro compito: impacchettare i libri acquistati dal 30 novembre al 24 dicembre. Ogni libreria avrà uno spazio dedicato a Mani Tese dove i volontari, armati di carta regalo, scotch e guarnizioni natalizie, raccoglieranno le offerte libere di coloro che, con il pacchetto regalo, vorranno contribuire ai progetti di Mani Tese, che da quasi 50 anni opera per la realizzazione di progetti di sviluppo in Africa, Asia e America Latina.

Per il primo anno Mani Tese sarà anche a Forlì alla Libreria Feltrinelli. Il ricavato delle offerte fatte in cambio del “pacchetto regalo” è destinato a finanziare il programma di cooperazione internazionale “Dalla strada alla scuola” che promuove l’istruzione e la formazione dei ragazzi di
strada, nelle periferie del Guatemala, della Guinea Bissau e dell’India offrendo loro l’opportunità di un riscatto sociale.

Abbiamo incontrato Laura Colombo, una giovane attivista di Mani Tese che proprio quest’anno coordinerà il gruppo dei volontari di Forlì. La sua testimonianza è l’esempio più diretto e significativo di un impegno a favore della giustizia.

Come sei venuta a conoscenza dell’Ong Mani Tese?
Ho conosciuto Mani Tese sei anni fa. Io ne avevo 19 e avevo partecipato con degli amici a un campo di volontariato organizzato dal gruppo locale di Faenza. Non conoscevo l’associazione ma l’esperienza del campo e l’energia, il coraggio e la bellezza di quel gruppo locale mi avevano colpita. Così tornata a casa (vivevo a Milano) ho iniziato a frequentare la sede e il gruppo della mia città. Tutto il resto è venuto di conseguenza: il volontariato con la campagna “Molto più di un pacchetto regalo”, le scuole di formazione e le visite ai gruppi di Firenze, Verbania, Pratrivero, Bulciago e Malnate, i sei mesi di servizio come Leva Civica a Milano, il workshop internazionale sul land grabbing in India, la Summer School sulla giustizia ambientale a Lucca.

Di cosa si occupa Mani Tese in particolare?
È questo il bello di Mani Tese: si occupa di tutto! Nel senso che è una Ong consapevole dei legami che collegano il Nord al Sud del Mondo. Per questo si occupa di cooperazione internazionale (al Sud), ma non senza puntare sulla formazione di una cultura critica (al Nord). Sostiene organizzazioni locali in Africa, Asia e America Latina a favore di nuovi stili di vita sostenibili, per la sovranità alimentare, contro il traffiking e l’emarginazione sociale ma il suo “impegno di giustizia” nasce nei gruppi locali in Italia, da migliaia di volontari che organizzano mercatini dell’usato, interventi di educazione nelle scuole, campi di volontariato, cene a km0, seminari di approfondimento.

Cosa ti ha colpito di più e cosa ti ha spinto a diventare una volontaria di questa Ong?
A Faenza, sei anni fa, mi aveva colpito proprio questo approccio alla cooperazione. Ovvero l’idea che “non si può risolvere un problema con la stessa mentalità usata per crearlo”. Avevo capito che per Mani Tese l’obiettivo non erano “i progetti” in sé, ma i problemi che li rendevano necessari. In altre parole Mani Tese non mi stava chiedendo solo un’offerta per finanziare i suoi progetti, ma più di tutto mi chiedeva partecipazione. Da questo ho capito che valeva la pena farne parte e diventare volontaria.

Perché consiglieresti sia ai giovani sia ai meno giovani di provare questa esperienza di volontariato?
Per mille ragioni, ma per tre soprattutto. La prima: perché è divertente! In questi anni di volontariato con “Molto più di un pacchetto regalo” se ne sono viste di tutti i colori: dai pacchetti impossibili tenuti insieme da chilometri di scotch, alle disavventure quotidiane, alle belle chiacchierate con i compagni di turno. E ,infatti, la seconda ragione è proprio questa: perché “Molto più di un pacchetto regalo” ti permette di incontrare e conoscere belle persone. La terza è che insieme si lavora per un progetto comune, che per quest’anno sarà la Campagna “Dalla strada alla scuola”, in sostegno della formazione e dell’educazione dei giovani in Guinea Bissau, Guatemala ed India. Quest’anno la campagna ha bisogno di ben 7.000 volontari e anche a Forlì abbiamo bisogno di voi!!

Con un gesto semplice potrai contribuire anche tu a combattere le ingiustizie e gli squilibri
tra Nord e Sud del pianeta. Mettiti in contatto con Mani Tese.
Ufficio volontariato

telefono: 024075165

e-mail: volontari@manitese.it

www.manitese.it

www.facebook.com/ManiTese

Twitter @ManiTese

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Valentina Renzi

Valentina Renzi è nata e vive a Forlì. E' laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata nell'organizzazione di eventi culturali. 

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