Gambero Rosso e Ais premiano il trebbiano di Tenuta Casali

Il Vigna Cavaliere Bianco 2021 è tra i vini eccellenti insigniti delle Quattro Viti della “Guida ai vini d’Italia Vitae 2023” e tra gli Oscar BereBene della principale guida nazionale dedicata ai vini di qualità a prezzi accessibili

Se fosse un film, il titolo sarebbe “La rivincita del Trebbiano”. Invece è tutto è vero, per questo la soddisfazione dei protagonisti è ancora più grande. Il Trebbiano romagnolo, che con oltre quindicimila ettari di impianti (pari al 28% della superficie vitata regionale) è il vitigno più coltivato in Emilia Romagna, si affaccia finalmente sulla ribalta enologica nazionale per la qualità espressa con un prestigioso doppio premio.

Il Colli Romagna Centrale Trebbiano Vigna Cavaliere Bianco 2021 di Tenuta Casali ha conquistato le Quattro Viti, riconoscimento assegnato ai migliori vini della penisola nella nuova “Guida ai vini d’Italia Vitae” dell’Associazione Italiana Sommelier in uscita nei prossimi giorni e l’ambito Oscar BereBene del Gambero Rosso nell’omonima guida che dal 1991 celebra i vini di qualità accessibili a tutti secondo il motto “Un vino quotidiano e di qualità è possibile”. Se fino a ieri, quindi, in regione il Trebbiano era il simbolo di una produzione più vocata alla quantità che al raggiungimento di vette d’eccellenza, sembra tirare aria nuova per questo vitigno autoctono, protagonista negli ultimi anni di vinificazioni qualitativamente interessanti sia nella versione ferma sia in quella frizzante o spumante.

“Essere premiati a livello nazionale per il nostro Trebbiano – affermano da Tenuta Casali – ha un sapore speciale, perché dimostra che la nostra regione può ambire all’eccellenza enologica anche con uve storicamente meno considerate rispetto al Sangiovese e all’Albana, eppure altrettanto interessanti”.

Produrre un Trebbiano di personalità per la cantina di Mercato Saraceno non è una scelta recente dettata dalla rivalutazione del vitigno, ma una decisione presa già da diversi anni attraverso l’uso di vecchie vigne con quasi quarant’anni d’età, che consentono basse rese per una maggiore qualità olfattiva e il mix ideale tra struttura e freschezza necessario a dar vita a un vino elegante e con un sorprendente potenziale evolutivo.

“Abbiamo sempre creduto nel Trebbiano – sottolineano dalla cantina – e nella Doc Colli Romagna Centrale come luogo d’elezione di quest’uva. Il Vigna Cavaliere Bianco è l’emblema di come il nostro territorio oggi consenta di bere vini piacevolissimi a costi contenuti, come certifica il riconoscimento della guida BereBene del Gambero Rosso, che segnala le migliori bottiglie per rapporto qualità-prezzo, un’indicazione imprescindibile per chi vuole concedersi un piccolo piacere quotidiano a costi ragionevoli”.

Il vino premiato 

Il Colli Romagna Centrale Trebbiano Vigna Cavaliere Bianco 2021 nasce da una selezione manuale delle migliori uve dell’omonimo vigneto di collina. La fermentazione avviene in acciaio con sospensione e rimescolamento sui propri lieviti per sei mesi.  Profumi avvolgenti di frutti gialli in un’emozionante successione, una spiccata mineralità donata dal particolare microclima della valle e un gusto pieno caratterizzano un Trebbiano capace di distinguersi e farsi ricordare nella sua tipologia.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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