Qual è il tasso di eurpeismo della politica?

Tema di fondamentale importanza, ma poco dibattuto. Domani sera una confronto

CESENA. L’Europa non è un orpello. E’ opinione diffusa che sia indispensabile avere uno stato sempre più integrato con l’Ue. Del resto non è un caso che il tema, mai come questa volta, sia stato al centro della campagna elettorale. Ed è uno degli argomenti più dibattuti. Ma non tutti i partiti hanno la stessa visione. E le differenze non sono sfumature. In alcuni casi si tratta di differenze sostanziali. Ma come? E’ chiaro?

Le domande sono legittime perché, come spesso succede in campagna elettorale, non c’è stato approfondimento. Spesso ci si sofferma ai titoli senza pensare ai contenuti. Succede sempre e questa volta è capitato ancora di più, soprattutto a causo di una campagna elettorale inusuale. La prima parte si è consumata nel mese di agosto, ovvero quando il disinteresse generale era al massimo essendo nel pieno delle ferie. Ed è difficile pensare che le persone, sotto l’ombrellone o durante le visite alle città storiche, si concentrino sulle parole di Meloni, Letta, Salvini, Calenda e compagnia cantante. Però, siccome non è una questione di lana caprina, chi si candida a governare il nostro paese dovrebbe essere molto chiaro e spiegare se condivide il percorso in cui era impegnato il governo Draghi per costruire l’Europa politica e, se sì, come intende farsene carico.

Uno dei pochi momenti di confronto si terrà a Cesena, domani sera (martedì 20) nella sala del parco Endas di Martortorano (inizio alle 20,30). E il titolo è significativo: Il destino inscindibile dell’Italia e dell’Europa. Non essendoci un punto interrogativo non è una domanda, ma un’affermazione.

L’iniziativa che si propone di misurare il tasso di europeismo delle forze politiche è organizzata dal Movimento Federalista Europeo che a Cesena annovera una cinquantina di affiliati, tra cui Sandro Gozi, ora parlamentare europeo, e che è coordinato da Maria Laura Moretti, ex segretaria del Pd, ora vicina al terzo polo. Saranno lei e Marco Celli ad introdurre l’incontro.

Quali sono le sfide e le priorità dell’Ue? E’ il tema che sarà approfondito partendo dal presupposto che tra le questioni più urgenti da affrontare vi sono: il costo della vita, la crisi energetica, la risposta dell’Ue alla guerra in Ucraina, i cambiamenti climatici, il rispetto dello stato di diritto.  

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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