Rimini, città che legge

Partito percorso culturale per favorire la lettura

di Vincenzo Marano

Il comune di Rimini, con una delibera di giunta del 19 luglio scorso, “città che legge”,  ha messo in atto un percorso culturale per valorizzare la lettura ,negli spazi della città. Con questo atto politico, la città, capitale del turismo della costa adriatica, mette le “gambe” ad una serie di leggi regionali e nazionali per la promozione e sostegno alla lettura.

Possono sottoscrivere il “Patto per Rimini  tutti i protagonisti della filiera del libro, operanti sul territorio comunale o che, a vario titolo, abbiano a cuore lo sviluppo della lettura.  Le  biblioteche pubbliche e private, reti territoriali, librerie, case editrici, scuole, altri istituti di educazione, autori, traduttori, disegnatori, gruppi di lettura, singoli cittadini, ognuno  può, nel suo campo, condividere lo spirito del patto. Fra i primi  ad aderire al progetto  promosso dal comune e coordinato dalla biblioteca civica, la biblioteca Gambalunga e piccole case editrici riminesi “Primiceri editore” e “Libri dell’Arco”.

I due “stampatori” si impegnano così a partecipare, attraverso le proprie competenze, alla ideazione e creazione di iniziative che abbiano come scopo la propagazione in città del piacere di leggere, soprattutto per avvicinare alla lettura chi non legge o legge sporadicamente; dare occasioni di lettura a chi si trova in difficoltà ma anche promuovere nuove forme di conoscenza, avvicinare le generazioni, portare la lettura in luoghi inconsueti: carceri, ospedali, case di riposo e altri luoghi della città (piazze, parchi, mercati) per incrementare la coesione e l’inclusione sociale.

Gli editori riminesi, con questa intesa , “vogliono rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa, riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini, sin dalla prima infanzia. Considerare i libri e la lettura risorse strategiche su cui investire con l’obiettivo di migliorare il benessere individuale dell’intera comunità, favorendo il piacere di leggere, la coesione sociale e stimolando lo sviluppo di pensiero critico delle persone”.

Per info, email:gambalunghiana@comune.rimini.it

Commenta con Facebook
Avatar photo

Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

Dialoga con l'autore di questo post