Vince Vallicelli a Strade Blu

FAENZA. Serata di gala venerdì 5 agosto, in Piazza Nenni, per la release ufficiale di “Vëcc Burdëll”, l’ultimo lavoro di Vince Vallicelli – classe 1951, musicista e batterista romagnolo, fra i più rilevanti nel panorama musicale italiano – che, a distanza di cinque anni dall’ultimo progetto discografico, torna sulle scene con il suo terzo album cantato interamente il dialetto ed uscito a luglio 2022, con la produzione artistica di Crinale Lab.

Il disco ingloba tutte le anime e le tappe del lungo viaggio di Vallicelli, iniziato nel liscio romagnolo con Secondo Casadei, continuato con il progressive rock e il pop italiano (collaborando, tra gli altri, con artisti del calibro di Gianni Nannini ed Eugenio Finardi), fino ad abbracciare il blues con i migliori interpreti europei e mondiali… per poi tornare per l’appunto in Romagna, unendo alle sonorità che da sempre lo contraddistinguono, il dialetto locale.

Registrato dal vivo insieme a Roberto Villa al basso, Nicola Peruch al pianoforte e organo e Don Antonio alle chitarre, il disco si compone di nove brani che esplorano non solo il rock, ma anche il «motorik tedesco degli anni ’70, il folklore di Canterbury, e le colonne sonore italiane dell’età dell’oro», dice Vince Vallicelli. In un flusso di coscienza autobiografico Vecc Burdel «canta le cose trovate, e le cose perdute», aggiunge.

Il nuovo progetto tra musica e parole è quindi un ritorno a casa: un’operazione di ricerca, recupero e riproposta, in cui all’esperienza maturata calcando i palchi di qua e al di là dell’Oceano si affianca lo stupore, quasi infantile, che il “fare musica” continua a regalare ancora oggi al batterista romagnolo. Il titolo stesso, Vecc Burdel, è in questo senso illuminante: l’album, asciutto ma deciso, dove Vallicelli torna dietro la batteria, racconta l’eterna danza tra chi siamo stati e chi stiamo diventando, cantando i paesaggi, i sogni e la malinconia del lento scorrere del tempo – lento come il blues di Vallicelli.

Il disco – disponibile in versione fisica, così come in streaming e digital download sulle principali piattaforme musicali – è stato realizzato grazie anche al contributo della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del Bando 2022 della L.R. 2/2018 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”.

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