Marco Parollo da Scattisparsi

RAVENNA. Sabato 21 maggio, alle 18.00, la rassegna I Sabati da Scattisparsi, curata da Ivano Mazzani, fa spazio alla mondo della fotografia con l’originale progetto “Riverbero” di Marco Parollo.

Sotto i portici della libreria Scattisparsi, nel quartiere Sant’Agata di Ravenna, il fotografo e fonico ravennate presenterà infatti uno studio che deriva da una ricerca personale portata avanti negli anni parallelamente al lavoro.

Il centro di “Riverbero” nasce dal tentativo di riuscire a rendere il dinamismo in fotografia, dilatando il momento di esposizione così da permettere alle forme in movimento di occupare lo spazio e alle luci riflesse sui corpi di ridisegnare forme nuove. Partendo dalla fotografia di danza, dallo studio della luce come fenomeno fisico e dal modo diverso in cui una fotocamera e il nostro occhio percepiscono la luce, le immagini si sono pian piano ridotte ai loro minimi termini fino ad arrivare a forme astratte che, allontanandosi progressivamente dal soggetto originale, cercano di assomigliare al movimento catturato. Il titolo del progetto, Riverbero, è un omaggio al mondo dei suoni da cui tutto è iniziato. Un suono generato dalla vibrazione di un oggetto che si trasmette attraverso l’aria genera una turbolenza nell’aria, lasciando una sua traccia. La luce, in questo lavoro, fa qualcosa di molto simile.

Nato a Ravenna nel 1978, Marco Parollo lavora come fonico su produzioni cinematografiche, teatrali e musicali dai primi del 2000. Inizia a fotografare proprio sui set cinematografici e negli anni seguenti il lavoro di fotografo si affianca e sostituisce progressivamente quello di fonico. Fotografare il mondo dello spettacolo rappresenta un ponte con il lavoro precedente permettendogli di raggiungere nuovi contatti. A questo tipo di fotografia si accosta quella di architettura e la riproduzione di opere e di installazioni artistiche.

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