Non solo Nove Colli

Nel fine settimana anche la Cento km del Passatore. Poi ci sono i podisti della duecento

CESENA. Domenica si correrà la Nove Colli, forse la più importante gran fondo riservata ai ciclisti amatoriali. Partenza e arrivo sono previsti a Cesenatico. In gara ci saranno oltre novemila ciclisti che comporranno una carovana multicolore che con il passare dei chilometri e, soprattutto, con l’arrivo delle salite si frazionerà. L’evento è di quelli imperdibili ed è giusto che sia al centro dell’attenzione anche perché Cesenatico sarà presa d’assalto da amanti della bicicletta provenienti da tutte le parti. Ma i ciclisti della Nove Colli non saranno gli unici protagonisti del fine settimana. Sabato e parte di domenica anche i podisti si prenderanno la scena. Innanzitutto perché, per una strana congiunzione astrale, quest’anno c’è concomitanza fra due grandi classici romagnoli dello sport della fatica: Nove Colli e cento chilometri del Passatore.

La seconda partirà sabato pomeriggio da Firenze e terminerà a Faenza. I primi arriveranno nella notte, ma molti taglieranno il traguardo anche all’alba o più tardi. E’ una gara massacrante. Per affrontarla serve un’ottima preparazione fisica, ma anche tantissimo equilibrio mentale. Quello sarà fondamentale per superare i momenti di crisi che aumenteranno con il passare dei chilometri. La fase più delicata è quella fra Marradi (65 esimo chilometro) e Brisighella (90 simo circa). E’ il tratto che i podisti che compongono il gruppone affrontano a notte fonda percorrendo una strada poco illuminata che incrocia pochi centri abitati. E’ quello in cui è importante la forza mentale soprattutto per coloro che sono soli. Una volta a Brisighella invece si comincia a sentire l’odore del traguardo e, nonostante la fatica sia tantissima, si trova la forza per fare l’ultimo step.

Se la forza mentale è fondamentale per la “cento”, figuriamoci per i podisti che correranno la Nove Colli. Perché quando si parla della gran fondo ci si concentra sui ciclisti, ma spesso ci si dimentica che c’è un ristretto numero di podisti che gli stessi chilometri li percorre a piedi. Il gruppo parte al sabato a mezzogiorno. I più veloci impiegano poco più di ventuno ore. Gli ultimi  meno di trenta ore. Ma al di là del risultato sono tutti uomini d’acciaio che meriterebbero la stessa considerazione riservata ai ciclisti. 

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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