Rotonda di Panighina più vicina

Cantiere tra un anno e inaugurazione entro il 2023

BERTINORO. Per la rotonda di Panighina l’obiettivo è partire coi lavori tra un anno, per completare l’opera entro la fine del 2023. L’opera è stata presentata questa mattina. E’ stata finanziata con 1,2 milioni di euro della Regione e 200mila euro della Provincia. L’opera sarà realizzata all’incrocio tra la via Emilia, via Santa Croce e via Consolare. E’ attesa da sempre, il semaforo, che adesso regola il traffico all’incrocio, non è sufficiente a evitare incidenti che nel corso degli anni si sono verificati e la mole di traffico è andata sempre aumentando. La situazione poi è peggiorata da quando è stato installato il semaforo pedonale un centinaio di metri più avanti. Per capire quanto sia attesa è sufficiente dire che la sua realizzazione era nel programma elettorale del sindaco Nevio Zaccarelli circa 20 anni.

La rotonda avrà 64 metri di diametro, un anello circolatorio di 10 metri, due corsie in entrata sulla via Emilia e una sulle altre due vie provinciali e si attesta sul limite della pista ciclabile esistente in corrispondenza della quale verrà adattato e protetto l’attraversamento ciclopedonale. 

La rotonda non sarà la panacea di tutti i mali del traffico, ma potrà aiutare. Quello di Capocolle/Panighina è l’ultimo imbuto nel collegamento fra Forlì-Cesena. Risolto, con la rotonda il problema di Panighina, resta quello di Capocolle. Per eliminarlo c’è solo una soluzione: fare il lotto zero della secante e proseguire con una strada nuova che corra parallela alla ferrovia fino alla zona industriale di Capocolle. Trattandosi di un poco più di un chilometro a raso l’investimento sarebbe tutto sommato limitato. A quel punto mancherebbe il collegamento con la circonvallazione con Forlimpopoli. Ma, visto l’investimento fatto per la rotonda è difficile immaginare pensare ad un nuovo tratto di strada. Ma il problema sarebbe tutto sommato ridotto grazie alla pista ciclabile in avanzato stato di realizzazione. L’apertura porterebbe un duplice vantaggio: mettere in sicurezza pedoni e ciclisti e, quindi, rendere più fluido il traffico sulla via Emilia. Non sarebbe il massimo, ma un giusto compromesso. 

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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