Francesca Amadori licenziata dalla “sua” azienda

Per motivazioni coerenti e rispettose dei principi e delle regole aziendali

CESENA. In relazione alle notizie apparse sugli organi di informazione, Gesco Sca conferma che il rapporto lavorativo con Francesca Amadori – figlia del presidente e nipote del fondatore del gruppo Amadori – si è concluso per motivazioni coerenti e rispettose dei principi e delle regole aziendali, valide per tutti i dipendenti senza distinzione alcuna. Questa la posizione ufficiale dopo la pubblicazione da parte del Carlino, in un pezzo formato da Paolo Morelli, del “licenziamento” di Francesca Amadori dall’azienda di famiglia. 

Una notizia che non può che far rumore. Stiamo parlando della più importante azienda di Cesena e della nipote prediletta del fondatore. Ma non è un fulmine a ciel sereno. Dell’ipotesi si mormorava da tempo soprattutto nei salotti economici. Un’accelerata c’era stata nei giorni immediatamente precedenti al Natale quando in una ristretta cena degli auguri il “divorzio” venne dato per certo. A ridare vigore alle voci era stato, come scrive anche Morelli, l’assenza di Francesca Amadori all’incontro degli auguri di Romagna Iniziative, sodalizio del quale l’erede del gruppo di San Vittore era la presidente. Ruolo dal quale si è dimessa, ma i soci le hanno chiesto di restare al suo posto.

Francesca Amadori col nonno e il padre

I motivi del licenziamento non trapelano. Ma con la formula “motivazioni rispettose dei principi e delle regole aziendali” si fa capire che non c’è niente che si possa far ricondurre ad una dynasty in salsa cesenate. Francesca Amadori era responsabile della comunicazione dell’azienda. Era entrata circa quindici anni fa e tutto faceva pensare che avesse di fronte ad una carriera luminosa, anche perché oltre ad essere la figlia di Flavio, successore designato di Francesco, era anche la nipote prediletta del fondatore. Pochi anni fa poi la nomina alla  presidenza di Romagna Iniziative che sembrava la aiutasse ad imboccare un’autostrada. Invece le cose non sono andate proprio così. Inoltre, nel medio termine, si dovrà risolvere anche l’impasse in Romagna Iniziative. Per ora i soci le hanno chiesto di restare al suo posto, ma è probabile che al più presto si riproporrà il problema della successione. 

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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