Esiste ancora la sinistra?

La provocazione di Zignani (Uil) dopo lo sciopero di oggi

CESENA. Non è solito usare mezzi termini, ma questa volta Giuliano Zignani, segretario regionale della Uil, si toglie anche qualche sassolino e pone un quesito che è di quelli molto impegnativi: esiste ancora la sinistra? 

Motivo del contendere lo sciopero generale di oggi che non può essere archiviato come momento di rivendicazione, ma testimonia la presenza di un malessere diffuso. Del resto non è un segreto per nessuno che dal 2005 ad oggi quasi tutti i centri di calcolo e di studio sulle dinamiche salariali e sul potere d’acquisto delle retribuzioni e delle pensioni individua un peggioramento dello status economico di oltre il 70 per cento della popolazione. La protesta quindi è inevitabile. Nello stesso tempo è chiaro che i partiti di centrosinistra essendo azionisti del governo Draghi hanno vissuto con sofferenza la decisione di Cgil e Uil di proclamare lo sciopero generale. 

Tutti, sindacati compresi, capiscono che in quel momento erano tra l’incudine e il martello. Però serviva più coraggio. Il sindacato probabilmente aveva messo in preventivo le bordate che poi sono arrivate da destra, ma si aspettavano meno freddezza da sinistra che continua ad essere più realista del re. In questo caso poi non si trattava di scegliere fra Draghi e i lavoratori, ma di essere di lotta e di governo come fa Salvini tutti i giorni. E si sarebbero dovuto sbattere i pugni sul tavolo. Non sarebbe stato male anche perché lo sciopero di oggi non è un atto conclusivo, ma uno dei primi atti di una rivendicazione che avrà molti step.  

“In Emilia Romagna – dice Zignani – abbiamo avuto adesioni che vanno dal 65 al 100 per cento. E’ tutta gente che ha rinunciato a un giorno di stipendio. Questo significa che il malessere è diffuso e una forza di sinistra deve farsene carico. Se non è così è inevitabile chiedersi se esiste ancora la sinistra”.


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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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