Miss, cantante, ballerina e conduttrice

Silvia Palamà, Miss Mamma Italiana 2021

CESENA. Una settimana fa, nella finale di Bellaria, Silvia Palamà è stata incoronata MIss Mamma Italiana 2021. E’ mamma di Mario, nove anni.

Perché ha scelto di iscriversi a Miss Mamma?

“Non lo conoscevo. L’ho scoperto cercando un concorso che mi rappresentasse come mamma. Una volta verificata l’affidabilità e la serietà mi sono iscritta assieme a mia sorella”.

Aveva già fatto esperienze simili?

“Assolutamente sì. Ho fatto tanti concorsi, ma ero un pesce fuor d’acqua”.

Silvia Palamà (foto Gloria Teti)

A quali aveva partecipato?

“Miss Italia, Miss Mondo e Miss Padania”.

A cosa puntava?

“Il mio sogno è sempre stato quello di entrare nel mondo dello spettacolo”.

Lei cosa fa?

“Canto e ballo. Ho anche il diploma all’accademia Mas di Milano”.

Esperienze?

“In televisione, a Canale Italia. Come cantante e conduttrice. Adesso canto nella band di Raf Benzoni. Inoltre sono stata insegnante in diverse scuola di danza e di fitness”.

Qual è il suo genere musicale preferito?

“Jazz e blues, ma in Italia sono due generi non apprezzati a sufficienza”.

Ci sono differenze fra concorsi come Miss Italia e Miss Mamma?

“Tantissima. In Miss Italia c’è molta competizione. A volte esasperata. Miss Mamma non è così. Il clima è molto più rilassato. Non ci sono gelosie. Fra l’altro ci sono storie toccanti. Con alcune concorrenti continuo a sentirmi”.

Cosa è la bellezza?

“Se questa domanda mi fosse stata fatta in passato avrei parlato solo dell’aspetto fisico. Adesso non è più così. Ora ritengo che la bellezza esteriore abbia un ruolo marginale. L’importante è quello che traspare. Bisogna essere belli dentro. La bellezza è consapevolezza del proprio essere”.

Aiutano anche le difficoltà?

“Tantissimo. Nel mio caso mi hanno fortificato”.

Sogni nel cassetto?

“Mi piacerebbe cantare su un importante palcoscenico. Non demordo”.

Cosa serve?

“Anche tanta fortuna. Spesso bisogna essere al posto giusto nel momento giusto. Comunque la determinazione non mi manca”.

Quali sono i lati distintivi del suo carattere?

“Sono determinata e consapevole della donna che sono, dei miei limiti e delle mie capacità. Sono testarda”.

Rimpianti?

“No, perchè ritengo che nelle cose ci sia sempre un lato positivo. Ad esempio sono rimasta incinta giovanissima e nel pieno della carriera. Ma diventare mamma è stata una cosa bellissima. Quindi mi ritengo una donna fortunata”.

In finale c’era anche sua sorella. Come è andata?

“Bene, ha indossato la fascia Sponsor Top”.

C’era competizione fra voi due?

“Assolutamente no. Anzi, questa è stata un’occasione per stare insieme. Fra noi ci sono quindici anni di differenza. Lei mi ha cresciuta. Non ci può essere gelosia. Fra noi c’è un rapporto straordinario”.

Le fotto sono di Gloria Teti

Commenta con Facebook

Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

Dialoga con l'autore di questo post