Imminente un terremoto politico

Interessante intervista a Pierluigi Battista su Italia Oggi

CESENA. “Nel 2023 mi aspetto un terremoto nel centrodestra e nel centrosinistra, a maggior ragione se si dovesse votare con un sistema proporzionale. Ci sarà una marmellata politica, che potrebbe dare luogo a una maggioranza di governo multicolore. I voti saranno usati per alleanze non prevedibili, analogamente a quanto avvenuto adesso. E avremo un nuovo governo anomalo”. Pensieri e parole sono di Pierluigi Battista, opinionista passato dal Corriere della Sera a Huffingtonpost. Le ha dette in un’intervista a Italia Oggi, quotidiano economico.

Nessuno ha la sfera di cristallo, tantomeno Battista. Però è fuori di dubbio che i principali analisti politici non parlino per dare aria alla bocca. Se azzardano previsioni è perché hanno qualcosa di più di semplici sensazioni. Del resto che la politica sia in continuo movimento è sotto gli occhi di tutti. In questo momento i mal di pancia maggiori sono all’interno della Lega. Salvini fatica sempre di più a tenere unite le due anime. Anche perché l’aggressività dei duri e puri non da risultati perché va a sbattere contro Mario Draghi che ha una forza che prescinde dai partiti. Il suo governo non è un caso. Lui blandisce i partiti, li tiene a bada, ogni tanto li accontenta. Insomma media, ma alla fine si fa nella sostanza quello che dice lui. Lo ius soli caro al Pd? Si farà, ma meglio rinviare, non è urgente. Il green pass che la Lega non vuole? Lo si fa, ma gradualmente. Draghi è la dimostrazione dell’autonomia del governo dai partiti. 

E, leggendo fra le righe, secondo Battista questo potrebbe essere lo schema anche nel 2023. Ma, attenzione, può funzionare solo con Draghi. E’ l’unico che ha la personalità per guidare la marmellata della quale parla Battista. Qualsiasi altro si farebbe logorare dalle spinte e controspinte dei partiti. Di esempi ce ne sono stati parecchi. Uno su tutti, Monti. Draghi invece non alza mai la voce, da libero sfogo a tutti. Ma quando suona la campanella e finisce la ricreazione si fa come dice lui. E gli italiani iniziano a capirlo. E stanno dalla sua parte. Per un duplice motivo: i risultati (economia) si vedono e supermario evita di vestire una casacca. Così il suo gradimento è trasversale. E rimarrà tale solo se rispetterà quelle due regole.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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