Nata lo stesso giorno del nipotino

Sandra De Caro, Miss Mamma Italiana Evergreen Sprint 2020

CESENA. Lo scorso anno ha indossato la fascia di Miss Mamma Italiana Evergreen Sprint. La ravennate Sandra De Caro è mamma di due figlie (Alice di 38 anni e Giulia di 29) e nonna di due nipoti (Mia di sei anni e Leonardo di otto mesi). La particolarità è che nonna e nipotino sono nati lo stesso giorno: il 20 luglio.

Una coincidenza che non può che farle piacere.

“E’ il regalo più bello che potessi ricevere”.

Nel prossimo quindi ci sarà una grande festa.

“Assolutamente sì. Lui compirà un anno e io sessanta”.

Sandra De Caro (foto Gloria Teti)

Quando è iniziata la sua partecipazione al concorso?

“Nel 2014”

In passato aveva avuto esperienze simili?

“Solo una, quando ero ragazzina. Avevo 15 anni e andavo a ballare a Marina di Ravenna accompagnata dalla mie sorelle. Partecipai e vinsi a Miss Teenager. Ancora non so chi mi iscrisse. Non sono mai riuscita a scoprirlo”.

Altre esperienze?

“No, una volta mi chiamarono per andare a fare un concorso a Faenza. Ma rispose mia sorella e disse che non era possibile perché ero minorenne e tutto finì lì. Dopo fui presa da altre cose”.

Cioè?

“Dovetti andare a lavorare perché c’era bisogno”

Dove andò?

“Prima alla Pineta, poi alle poste quindi per diciotto anni ho gestito una tabaccheria”. 

Ed ora?

“Sono mamma e nonna a tutto tondo e felice”.

Cosa prova quando sfila?

“Sto bene. Mi aumenta l’autostima. Inoltre mi piace perché il mondo della moda mi ha sempre affascinata”.

Ha avuto problemi?

“Assolutamente no. Forse anche perché l’ho sempre preso come un gioco”.

Qual è la sua prova di abilità?

“Il ballo. L’ultima volta mi sono esibita nel country, anche se la mia specialità è il boogie woogie”.

A che livello?

“Sono andata a scuola per diversi anni. In precedenza facevo sport: corsa campestre e salto in lungo”.

Adesso?

“Vado a camminare e mi piacerebbe tornare a ballare facendolo con mio marito”.

Suo marito la accompagna ai concorsi?

“Non sempre. Ama il calcio e quando ci sono partite che lo interessano non riesco a muoverlo”.

E allora?

“Ci vado con una  mia amica. Sfila anche lei”.

Rimpianti?

“Nessuno. Sono soddisfatta di quello che ho realizzato”.

Sogni nel cassetto?

“Niente di particolare. Mi accontenterei della salute e della serenità. Inoltre mi piacerebbe che mia figlia trovasse un lavoro fisso”.

Continuerà a sfilare?

“Assolutamente sì. Non ho intenzione di fermarmi”.

Qual è la sua filosofia di vita?

“Vivi e lascia vivere. Sono una persona semplice. L’importante è che possa fare le mie cose e avere i miei spazi”.

C’è qualche frase che l’ha colpita in particolare?

“Sì, una di Benigni”.

Cioè?

“Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riusciti a spegnerlo”.

Le foto sono di Gloria Teti

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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