La strategia di Conte

L'obiettivo è ambizioso. Ce la farà?

CESENA. Previsioni rispettate. Al Senato il governo Conte ha ottenuto la fiducia senza però avere la maggioranza assoluta, non un’anomalia, ma ora il presidente del Consiglio dovrà assolutamente trovare nuovi alleati. Come andrà a finire? Siccome nessuno ha la sfera di cristallo è difficile fare una previsione. L’impressione è che qualche alto voto potrà ottenerlo, ma resterebbe comunque alla guida di una maggioranza debole. Soprattutto al Senato, ma anche alla Camera non è che possa abbondare.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte – foto www.governo.it

Nel lungo dibattito che ha preceduto i voti di fiducia sono state dette tante cose. In alcuni casi anche superando il limite di guardia. Cosa che, comunque, in parlamento è successo ancora. Nel discorso del presidente del Consiglio uno degli aspetti più interessanti ha riguardato la legge elettorale. Ha proposto un proporzionale secco. Ipotesi nella quale si può leggere un doppio obiettivo: isolare la destra sovranista e creare un centro europeista. 

Questo pare essere il vero obiettivo di Conte. L’impressione è che voglia cambiare i punti di riferimento. Fino ad ora il dualismo è stato fra destra e sinistra (conservatori e progressisti), ma anche fra keynesiani o liberali. Ora il tentativo è di proporre un’alternativa fra europeisti e non. Insomma, si vorrebbe creare anche in Italia la coalizione Ursula, la stessa che si è formata in Europa, situazione che potrebbe mettere in difficoltà Forza Italia. 

Il partito di Berlusconi continua ad essere organico al centrodestra. Fra l’altro moltissimi ex azzurri sono passati con gli alleati, in particolare Fratelli d’Italia. Non è successo solo a Cesena. Fra quelli che sono rimasti però, a lungo andare, potrebbero esserci dei mal di pancia soprattutto sul tema dell’Europa alla quale hanno sempre guardato con interesse gli elettori di Forza Italia. Non a caso Tajani, attuale plenipotenziario azzurro, ha ricoperto ruoli di vertice nel parlamento europeo. Probabilmente è proprio quello su cui confida Giuseppe Conte. Resta da capire se avrà il tempo per farlo.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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