Un viaggio dentro la Romagna insieme alla Cumpagnì dla Zercia.

Un “viaz dèntar ala Rumâgna” attraverso i lavori teatrali della Cumpagnì Dla Zercia è l’idea che sta alla base dell’iniziativa assunta dal gruppo forlivese che ha deciso di mettere a disposizione, di tutti coloro che lo desiderino, la visione su YouTube di alcune significative rappresentazioni in lingua dialettale. Sono commedie che hanno segnato la vita teatrale del nostro dialetto e scavato nei sentimenti e nella storia della cultura romagnola. 
Il viaggio inizia con la possibilità di visionare “La sumara ad Tugnara“, opera suddivisa in sei parti per esigenze tecniche, scritta da Paolo Maltoni e Giovanni Spagnoli, interpretata da Giuseppe Brunelli, Loretta Fiumana, Susanna Fabbri, Arde Benzi, Roberta Zampiga, Doriano Bortolotti, Eleonora Balestra, Franco Montanari, rammentatore Floriano Focacci, macchinista Vito Versari, direttore di scena Giorgio Barlotti, regia di Claudio Tura. 
Le riprese furono effettuate il 10 gennaio di dieci anni fa presso il teatro comunale ” Errico Petrella” nell’ambito della rassegna “Fausto da Longiano”, dove questa commedia fu la 1° classificata. 


Il testo analizza e rivisita i valori che hanno governato la socialità romagnola: l’attaccamento alla terra da lavorare, il rispetto per gli anziani, la sincerità nei rapporti umani e il saldo riferimento ai valori familiari. “In un momento di pausa forzata come quello che stiamo vivendo”, dichiara Giorgio Barlotti, presidente della compagnia, “(ri)proponiamo un contatto con tratti del nostro vissuto in grado di guidarci ancora nelle nostre scelte future e nei nostri comportamenti”.  
A supporto di questo progetto seguiranno la messa in rete delle commedie “Una vôlta in Rumâgna” (epoca di riferimento degli avvenimenti in scena 1847/49), “La pitëda” (ambientata nel 1910/11) e “Chilino federèl“ (periodo di svolgimento 1935/36).
La Cumpagnì dla Zercia è uno storico sodalizio del teatro dialettale romagnolo. Sono passati sessantacinque anni dal primo maggio 1956, giorno in cui fu rappresentata “La camisa dla Madona (La camicia della Madonna)” ad opera di un gruppo di giovani del quartiere Bussecchio denominato “GAD Nino Tampellini”, che proveniva da una precedente esperienza teatrale in lingua italiana. Da allora, fra alterne vicende, abbracciato definitivamente il vernacolo romagnolo, il cammino artistico e umano dei componenti la compagnia ha calcato migliaia di palcoscenici, messo in scena decine di lavori teatrali e consolidato quella che oggi è una conosciutissima realtà.

                                     

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Marco Viroli

Scrittore, giornalista pubblicista e copywriter, è nato a Forlì nel 1961. Laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione eventi (mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc.) per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di relazioni esterne per una fondazione di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni d’autori in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è diventato direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali dei candidati del Partito Democratico Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 è addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 collabora con Librerie.Coop. Dal 2017 è consulente Ufficio Stampa ed Eventi della catena Librerie.Coop, con sede a Bologna. È vicepresidente dell’associazione culturale Direzione 21 che da cinque anni organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare il ruolo di Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura integrale della Divina Commedia. Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004) e Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme agli storici Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018), cui ha fatto seguito nel 2019, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.2 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani, (Edit Sapim, 2019). È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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