Aperte le iscrizioni al Corso di alta formazione in “Linguaggi per l’accessibilità e l’inclusione”

L’Università di Bologna (Campus di Forlì), unitamente al DIT (Dipartimento di Interpretazione e Traduzione) e in collaborazione con Ser.In.Ar. organizza il Corso Universitario di Alta Formazione in “Linguaggi dell’Accessibilità e dell’Inclusione”.

L’iter formativo si pone l’obiettivo di formare esperti nei contesti di sostegno alla disabilità, acquisendo, nello specifico, conoscenze e competenze nei linguaggi dell’accessibilità, quali sottotitolaggio per non udenti, respeakeraggio, scrittura di audiodescrizioni per ipovedenti e non vedenti, interpretazione in lingua dei segni, diversity management e storytelling della disabilità, progettazione editoriale e in quella glottodidattica di materiale per DSA (bambini e adolescenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento).

Per accedere al corso, che avrà durata semestrale e rilascerà 25 crediti formativi universitari (CFU), si richiede, quale titolo di accesso, il possesso di una laurea triennale eil superamento della selzione per titoli e colloquio. Il piano didattico comprende i seguenti ambiti di studio: linguistica dell’accessibilità, sottotitolaggio e respeakeraggio per non udenti, audio-descrizione per non vedenti e ipovedenti, apprendimento della lingua dei segni italiana e comunicazione aumentativa e alternativa.

Lo staff dei docenti, coordinato dal direttore prof.ssa Licia Reggiani, comprende Roberta Caldin, Chiara Bucaria, Claudia Lecci, Pietro Celo e Cristina Cervini. Il bando di ammissione scade il 4 dicembre 2020 e la selezione verrà effettuata l’11 dicembre. L’immatricolazione è prevista dal 7 al 20 gennaio 2021.

Per saperne di più, contatti: licia.reggiani@unibo.it – valeria.illuminati2@unibo.it
Per consultare il bando: clicca qui

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Gigi Mattarelli

Gigi Mattarelli è legale rappresentante dell'agenzia di pubblicità Grafikamente, oltre che giornalista pubblicista da circa 30 anni, con una predilezione spiccata per la comunicazione sociale. E' direttore responsabile della rivista "Percorsi Solidali" edita dalla stessa Grafikamente, che da quasi 10 anni racconta storie di volontariato, cooperazione e associazionismo locale. Nel tempo libero dà sfogo alle sue grandi passioni, ovvero la bicicletta, il tifo per l'Inter e la venerazione per un gruppo musicale "cult" italiano, i Nomadi. E' autore dei volumi "C'era un volta un re bisre, bisconte, binè..." che ricorda la figura di don Amedeo Pasini, "Forlì&dintorni su due ruote" (ovvero 20 percorsi in biciletta alla scoperta della Romagna). "Il ruggito del Leone" (dialoghi con Romano Baccarini) e "Un sorriso contagioso" (che racconta la storia di LUca Berardi, atleta forlivese campione di nuoto e sci nordico) 

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