Un corso di alta formazione sulle organizzazioni del Terzo Settore

Il corso è promosso dall'Università di Bologna

Per l’anno accademico in corso l’Università di Bologna, su proposta del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia e in collaborazione con la Fondazione Alma Mater, ha organizzato un corso post lauream a numero chiuso, di alta formazione in “Le organizzazioni del Terzo Settore: profili giuridici, accountability e modelli di partnership con la Pubblica Amministrazione”.
L’approfondimento, che avrà la durata di 8 mesi, rilascerà 16 crediti formativi universitari (CFU) e ha come obiettivo quello di fornire ai partecipanti elementi di carattere aziendale, economico e giuridico con riferimento alle organizzazioni del Terzo Settore che riconoscono nella propria attività non profit un movente ideale. In particolare, esso si rivolge a organizzazioni non profit del settore sociale, educativo, sanitario, religioso e culturale, nelle forme di cooperative sociali, imprese sociali, associazioni e fondazioni. 
L’iniziativa si prefigge lo scopo di contribuire a formare le persone che operano (o che intendono operare) nel campo sociale, cooperativo, assistenziale, associazionistico e culturale, per consentire l’aggiornamento o l’ampliamento delle loro conoscenze connesse alla gestione manageriale in tali ambiti. Il corso si rivolge sia ai membri delle organizzazioni non profit, sia a chi aspira a farne parte, sia a chi desidera operare in considerazione di tali moventi ideali nella propria organizzazione. Si rivolge a tutti i ruoli e alle funzioni amministrative, gestionali e di coordinamento svolte nell’ambito delle organizzazioni del Terzo Settore, con particolare riferimento ai responsabili amministrativi, agli addetti al bilancio di esercizio, al controllo di gestione, alla contrattualistica, ai partenariati pubblico privati con la Pubblica Amministrazione e alle operazioni di finanza etica.
Il corso è riservato ai candidati che, alla scadenza delle immatricolazioni il 4 dicembre 2020, siano in possesso di una laurea triennale e/o di laurea magistrale rilasciate in Italia, o quelle conseguite  all’estero e ritenute valide per l’ammissione.
Nascondi testo citato
Causa imprevedibilità dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria da COVID-19 e al fine di assicurare la continuità nello svolgimento delle attività didattiche, nel primo semestre dell’anno accademico 2020/21 le attività didattiche potranno, se necessario, essere erogate in modalità mista, in presenza e a distanza. 
Per informazioni più dettagliate sul corso consultare le comunicazioni pubblicate sul portale dell’Università di Bologna: www.unibo.it.

Commenta con Facebook
Marco Viroli

Marco Viroli

Scrittore, giornalista pubblicista e copywriter, è nato a Forlì nel 1961. Laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione eventi (mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc.) per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di relazioni esterne per una fondazione di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni d’autori in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è diventato direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali dei candidati del Partito Democratico Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 è addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 collabora con Librerie.Coop. Dal 2017 è consulente Ufficio Stampa ed Eventi della catena Librerie.Coop, con sede a Bologna. È vicepresidente dell’associazione culturale Direzione 21 che da cinque anni organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare il ruolo di Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura integrale della Divina Commedia. Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004) e Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme agli storici Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018), cui ha fatto seguito nel 2019, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.2 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani, (Edit Sapim, 2019). È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

Dialoga con l'autore di questo post