Cesena accelera sul Bike To Work

Nella Fase 3 dell'Emergenza oltre 104 mila euro destinati agli incentivi per i lavoratori e a interventi di manutenzione stradale

Una ventiquattrore sulle due ruote. Cesena aveva già sperimentato in tempi non sospetti buoni mobilità con il progetto “Cambiamomarcia”, ma con l’arrivo del COVID-19 e con l’apertura della Fase 3 dell’emergenza sanitaria, approda in città una nuova esperienza di spostamenti sostenibili con rimborso chilometrico che guarda direttamente al rapporto tra il datore di lavoro e il dipendente. Si tratta di “Bike to work” il progetto nato grazie a risorse messe a disposizione della Regione Emilia-Romagna, anche con la collaborazione tra Arpae – Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia – e la piattaforma per la mobilità sostenibile Wecity, che già il Comune utilizza per gli aderenti al progetto “Cambiamomarcia”, premiando chi usa la bicicletta per raggiungere il proprio luogo di lavoro.


“Dopo il lockdown e con la conseguente riapertura delle attività didattiche e la ripresa massiccia di tutto il tessuto produttivo, commerciale e professionale del territorio – commenta l’Assessora alla Mobilità sostenibile e alla Viabilità Francesca Lucchi – tutti noi siamo tornati a vivere la città appieno. L’esperienza del lockdown inevitabilmente ci porta a ripensare i modelli di trasporto e mobilità, privilegiando quelli individuali. In questo contesto la ciclabilità dovrà entrare con sempre più forza nella nostra quotidianità e stiamo lavorando per incentivare sempre più cittadini a prediligere questo mezzo di trasporto. Inoltre – prosegue Lucchi – in questa fase abbiamo pensato a due nuove misure che introdurremo nelle prossime settimane: la prima comporta una stretta collaborazione con le imprese, affinché la mobilità sostenibile entri a pieno titolo nelle misure di welfare aziendale. In tal senso, concederemo contributi alle imprese che collaboreranno con l’Amministrazione implementando il progetto ‘Cambiamomarcia’ verso i loro dipendenti e ampliando la rete dei 256 neociclisti che nel 2020 hanno lasciato l’auto utilizzando bici o monopattino negli spostamenti casa-lavoro. Inoltre, 97 mila euro saranno destinati a lavori che interesseranno la rete dei 93 chilometri ciclabili presenti in città, rendendo i percorsi più sicuri ed evidenti a tutti gli utenti della strada. Questa ultima parte sarà il lancio d’inizio della Bicipolitana”.


Pertanto, al fine di attualizzare il progetto e di aderire al Protocollo d’intesa regionale, la Giunta comunale ha destinato oltre 104 mila euro alla mobilità ciclabile stanziando un contributo di 52 mila euro (parte dei 97 mila complessivi) a favore di investimenti finalizzati a privilegiare la circolazione delle 

biciclette (manutenzione della segnaletica stradale) e ulteriori 52 mila da destinare alle aziende che  adotteranno il progetto per incentivare l’utilizzo delle due ruote negli spostamenti, prioritariamente nelle relazioni casa-lavoro.

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