Troppa gente lasciata fuori dalla serata sul megastore?

«Forte assenza di risposte alle domande che poniamo da mesi» e «triste passerella autocelebrativa e priva di contenuti», di fronte a «una platea ammaestrata pronta ad applaudire ogni battuta dell’amministrazione come la più becera sitcom televisiva». Il comitato per il NO al Megastore di via Balzella commenta così la serata di giovedì scorso in salone comunale per discutere della variante al piano commerciale.

«Un comizio più che un’assemblea pubblica volta a fornire delle chiarezze», questo il giudizio sugli interventi di Zattini e Mezzacapo.

I rappresentanti del comitato si dicono «soddisfatti per essere riusciti a ottenere un incontro pubblico», seppure «dopo tre mesi di continui appelli», ma anche «molto contrariati rispetto a certi aspetti della serata che ci hanno lasciato con l’amaro in bocca».

Primo fra tutti la gestione della sala e della partecipazione da parte dell’amministrazione. «Ci saremmo auspicati che venissero poste le condizioni ad una più ampia partecipazione: dato che il Sindaco ha voluto tenere l’assemblea pubblica nel salone comunale si sarebbero dovuti occupare anche del buon funzionamento della partecipazione».

«Ringraziamo tutti i partecipanti, ancor prima di quelli che si sono riusciti a sedere in platea tutte le persone che sono rimaste fuori e a cui non è stato permesso di entrare nel Salone comunale e non hanno mai smesso di farci sentire la loro vicinanza, non visti, ma presenti», prosegue la nota del Comitato.

Per fortuna c’era la diretta streaming organizzata dal comitato che ha raggiunto 5mila 300 persone, oltre a quelle presenti nel salone comunale. In totale sono state 2mila 300 le visualizzazioni del video, 920 le interazioni, 113 i commenti e 111 reazioni del popolo del web.

Il comitato «tiene a far sapere che «le risatine di scherno, i commenti sessisti e le manipolazioni che hanno fatto da corollario alla serata non ci fermeranno e anzi, saranno per noi uno stimolo, da bravi dilettanti quali siamo, a migliorarci e a perseguire il nostro obiettivo».

«Il parere di tutti i cittadini conta, merita di essere ascoltato e sempre deve essere tutelato da ogni strumentalizzazione. La nostra battaglia continuerà», conclude la nota.

E voi cosa ne pensate? Dite la vostra nei commenti.

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