A Ravenna il 27 settembre una giornata per ripulire la natura dai rifiuti

Una raccolta di rifiuti abbandonati in spazi pubblici e ambienti naturali: il 27 settembre anche a Ravenna, come in altre 59 città italiane, si tiene un’iniziativa organizzata da Plastic Free che chiama a raccolta chiunque abbia a cuore l’ambiente per ripulire la natura dagli scarti che vengono abbandonati. L’Onlus, nata poco più di un anno fa, à diventata in tempi brevissimi la più importante associazione sul territorio nazionale sul tema plastica: l’operazione verrà effettuata ovviamente nel rispetto delle regole previste dalla normativa anti Covid.

Raccolta rifuiti nella natura (foto di Nastya_Gepp, Pixabay)

L’evento vede la collaborazione del Comune di Ravenna e troverà la partecipazione di numerose associazione, tra cui il Circolo Velico Ravennate, Ravenna Football Club, Ravenna Volley, Ravenna Basket, Centurione Klan, Chesta, proloco Marina di Ravenna, Push the Green, Gym h24, Chiefs, Marina Amatori, Associazione Carabinieri, Verde Blu e dello sponsor Flowe.

Per partecipare all’evento, totalmente gratuito, bisognerà solo portare con sé la mascherina e un paio di guanti, tutto il resto (come ad esempio buste, maglietta, ecc.) verrà fornito da Plastic Free. Per registrarsi cliccare sul seguente link https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/27-sett-ravenna/ Plastic Free, che ha già raccolto oltre 100.000 kg di plastica, punta a raddoppiare il suo “bottino” con questo evento e vuole lanciare un segnale: “ il problema plastica è il primo problema che l’umanità deve affrontare. Stiamo distruggendo l’intero eco- sistema. La stima della plastica ingerita settimanalmente da ogni persona è di circa 5 grammi a settimana.

Dobbiamo agire subito, stare attenti a ciò che compriamo e non voltarci dall’altra parte se vediamo un pezzo di plastica per terra con la classica scusa “ah ma non è non è il mio”. Il problema, che ci piaccia o meno, è di tutti ed è imminente.” L’associazione ha già lanciato e realizzato numerosi progetti, tra cui il “Progetto Scuole” che ha l’obiettivo di fare formazione tra i più giovani, il “Progetto Adotta Una Tartaruga” ed il “Progetto Raccolta”, si estende su tutto il territorio nazionale con un bacino di utenza di circa 500.000 persone. E per il futuro? “Per il futuro vogliamo coinvolgere anche le tante persone che ci scrivono dall’estero e continuare a sensibilizzare il più possibile i giovani, perche possano avere un futuro migliore e, ovviamente, un futuro “plastic free”.”

Commenta con Facebook
Paolo Pingani

Paolo Pingani

Nato a Reggio Emilia nel 1957, laureato in lettere moderne all’Uni­versità di Bologna, ha insegnato italiano, storia e latino alle medie e alle superiori fino al 1988. Dal 1989 ha lavorato come giornalista al Resto del Carlino e al settimanale Qui; dal 2001 al 2011 è stato portavoce del presidente della Provincia di Ravenna. Attualmente è presidente della cooperativa ravennate di giornalisti 'Aleph'. 

Dialoga con l'autore di questo post