Inaugurata con successo la mostra fotografica “Sulle tracce di Dante a Forlì”

Lunedì 21 settembre in programma la visita guidata dedicata a Forlì al tempo di San Pellegrino Laziosi

L’inaugurazione della mostra “Sulle tracce di Dante a Forlì”, che si è svolta sabato 19 settembre 2020, ha suscitato molto interesse. Così come sono state apprezzate le 57 fotografie, scattate da 29 soci del Foto Cine Club Forlì, che illustrano l’itinerario elaborato da Marco Viroli e Gabriele Zelli. 
L’esposizione sarà visitabile fino al 30 settembre 2020, tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Lunedì 21, mercoledì 23 e venerdì 25 settembre apertura anche serale dalle 20.00 alle 22.00.
L’iniziativa è promossa dal Foto Cine Club Forlì, Associazione Direzione 21, Galleria Angolo Mazzini, e Società Dante Alighieri – Comitato dei territori di Forlì-Cesena. 
Ingresso libero. Per informazioni 3493737026. 
Nell’ambito della mostra sono state programmate diverse iniziative collaterali. La prima si terrà lunedì 21 settembre 2020, in collaborazione con ConfGuide, quando con partenza alle ore 20.00 e alle ore 21.30, si svolgeranno due  visite guidate condotte da Silvia Sansovini alla scoperta di Forlì ai tempi di Pellegrino Laziosi.
Il ritrovo dei partecipanti è previsto presso la Galleria Angolo Mazzini, corso Mazzini angolo via Pedriali, dove sarà possibile visitare la mostra,  curata da Gabriele Zelli, e acquisire il catalogo.   

Durante le visite guidate si approfondirà la figura di San Pellegrino Laziosi, la collocazione sociale e politica in cui i forlivesi, guidati da Guido da Montefeltro, riportarono la celebre vittoria passata alla storia grazie al dantesco “sanguinoso mucchio”. Di fronte al Duomo si coglierà l’occasione per raccontare la storia della Cattedrale di Forlì, a partire dall’antica Pieve, e del suo assetto architettonico alla fine del XIII secolo con riferimenti alla frequentazione di Pellegrino e alla sua conversione a Servo di Maria. Il Duomo sarà aperto e si potrà ammirare il Crocefisso trecentesco che vi è conservato. 
Attraversando il centro storico si raggiungerà il Campostrino e si parlerà della Chiesa dei Servi di Maria e verrà raccontato della miracolosa guarigione di San Pellegrino da un tumore alla gamba. Nella Basilica Santuario di San Pellegrino Laziosi si visiterà l’altare del santo e la sala trecentesca del Capitolo in cui è conservato il Crocifisso miracoloso, attribuito a Giuliano da Rimini, davanti al quale San Pellegrino ottenne la guarigione dalla cancrena alla gamba. 

La prenotazione alle camminate è obbligatoria ed è necessario iscriversi telefonando a: Loretta Giovannetti, segreteria ForlìDante, al 3489326539. 
Per partecipare è richiesto un contributo a persona di 5 euro. Sarà consegnato in omaggio copia del catalogo della mostra “Sulle tracce di Dante a Forlì”.
I partecipanti dovranno essere dotati di mascherina e osservare le disposizioni anti Covid 19 in atto.   

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Marco Viroli

Scrittore, giornalista pubblicista e copywriter, è nato a Forlì nel 1961. Laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione eventi (mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc.) per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di relazioni esterne per una fondazione di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni d’autori in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è diventato direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali dei candidati del Partito Democratico Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 è addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 collabora con Librerie.Coop. Dal 2017 è consulente Ufficio Stampa ed Eventi della catena Librerie.Coop, con sede a Bologna. È vicepresidente dell’associazione culturale Direzione 21 che da cinque anni organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare il ruolo di Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura integrale della Divina Commedia. Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004) e Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme agli storici Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018), cui ha fatto seguito nel 2019, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.2 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani, (Edit Sapim, 2019). È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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