Inaugurata a Corte San Ruffillo di Dovadola la mostra “Di fiori, di trame e di altre storie”

Sarà visitabile fino a metà luglio.

Quest’anno la tradizionale “Cena dei fiori”, che si è svolta venerdì 10 maggio a Corte San Ruffillo di Dovadola, è stata preceduta dell’inaugurazione della mostra “Di fiori, di trame e di altre storie”. Per illustrare i contenuti dell’iniziativa sono intervenute Sara Vespignani, Monica Zoli, Nadia Stefanel e Valentina Spazzoli. Gabriele Zelli ha evidenziate il valore naturalistico dei fiori e l’importanza di alcune attività produttive del passato per il settore dei tessuti come la coltivazione della canapa e l’allevamento del baco da seta.
L’esposizione è caratterizza da un trionfo di colori che impreziosiscono le sale della struttura con forme d’arte, texture e materiali differenti, in armoniosa sintonia. Con il determinante intervento di Dino Zoli Textile e della Fondazione Dino Zoli, l’allestimento si pone l’obiettivo di ricercare la bellezza attraverso il connubio tra l’arte pittorica di pittori contemporanei, la sapiente arte tessile che contraddistingue Dino Zoli Textile e l’architettura storica settecentesca di Corte San Ruffillo. Ogni stanza dell’ex canonica si presenterà ai visitatori (fino a metà luglio) come un mondo a sé in cui il tema floreale è interpretato dal personale sguardo degli artisti Piero Dorazio, Mario Soave, Athos Faccincani, Ernesto Treccani, Elena Hamersky e dai tessuti più belli della collezione della ditta forlivese da poco presentati a Cernobbio.
Per informazioni consultare il sito www.cortesanruffillo.it.

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Marco Viroli

Marco Viroli

Marco Viroli, operatore culturale, scrittore, copywriter, giornalista pubblicista, è nato a Forlì, martedì 19 settembre 1961. Laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione eventi. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di relazioni esterne per una fondazione di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” e con “Forlì nel Cuore”. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” su «Diogene», di cui, dal 2013, è direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa rispettivamente le campagne elettorali degli attuali sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Dal 2013 collabora con l’agenzia di comunicazione integrata PubliOne, inoltre tra il 2014 e il 2016 è stato addetto stampa della squadra di volley femminile forlivese, che milita nei campionati nazionali di serie A. Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, "Se incontrassi oggi l’amore". Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe "Il mio amore è un’isola" (2004) e "Nessun motivo per essere felice" (2007). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai "Poeti romagnoli di oggi e…" («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), "Sguardi dall’India" (Almanacco, 2005) e "Senza Fiato" e "Senza Fiato 2" (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: "Caterina Sforza. Leonessa di Romagna" (2008), "Signore di Romagna. Le altre leonesse" (2010), "I Bentivoglio. Signori di Bologna" (2011), "La Rocca di Ravaldino in Forlì" (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: "Forlì. Guida alla città" (Diogene Books, 2012), "Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento" («Il Ponte Vecchio», 2013), "Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea" (Diogene Books, 2014), "I giorni che sconvolsero Forlì" («Il Ponte Vecchio», 2014), "Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento" («Il Ponte Vecchio», 2015). Nel 2014, insieme agli storici Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume "Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila". Il suo sito internet è www.marcoviroli.com. 

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