Pompeo Randi e Annibale Gatti: due artisti forlivesi dell’Ottocento da scoprire

Camminata condotta da Flavia Bugani e da Gabriele Zelli. Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio copia del libro "Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città".


Proseguono le aperture domenicali del Museo del Risorgimento, ospitato a Palazzo Gaddi, accesso da via Sassi 3, Forlì. Per domenica 14 aprile il programma sarà così articolato: ore 15.00 – 18.00; apertura; ore 15.15: visita al museo; ore 16.00: camminata condotta da Flavia Bugani e da Gabriele Zelli alla scoperta delle opere degli artisti forlivesi Pompeo Randi (1827 – 1880) e Annibale Gatti (1827 – 1909) presenti nella Cattedrale di Santa Croce (Duomo) e nelle sale Randi e Calamandrei (ex Palazzo della Provincia, via delle Torri). 
Per il Duomo Pompeo Randi dipinse il vasto spazio dell’abside realizzando “L’invenzione del Sacro Legno della Croce”. Sulla scia del successo ottenuto con questa primo affresco, al pittore furono commissionate altre opere, l’ultima delle quali sarà il vasto riquadro, relativo al “Trionfo della Croce”, posto sopra la porta d’ingresso della navata centrale. L’affresco sarà ultimato nel 1877, quando già Randi aveva eseguito il ciclo delle dieci scene che dal 1874 ornano le pareti delle due navate minori della stessa Cattedrale. I dieci comparti raffigurano altrettanti episodi della vita ecclesiastica forlivese. 
Nella seicentesca cappella della Madonna del Fuoco Randi dipinse nella lunetta interna dell’arcata maggiore un affresco raffigurante il miracolo avvenuto a Forlì nel 1428, che senza dubbio si può considerare una delle sue più felici composizioni.


Lo stesso artista realizzò anche uno splendido ciclo di imponenti affreschi a carattere storico per quella che in origine fu la prima Sala consiliare della Provincia di Forlì. Oggi restano “Guido da Montefeltro che riceve dagli anziani di Forlì l’ordine di combattere l’esercito di Martino V” e “Malatesta Novello inaugura la Biblioteca Malatestiana di Cesena”. Il terzo affresco, che rappresentava la “Difesa di Rimini contro l’assedio dei Goti”, fu distrutto dal bombardamento del 25 agosto 1944. Successivamente fu sostituito da una grande tempera su tela che raffigura anch’essa la scena di una battaglia.
Quando il palazzo fu ampliato per soddisfare le esigenze di spazio dell’ente, fra il 1882 e il 1885, fu realizzata una sala nuova per il Consiglio Provinciale (ora Sala Calamandrei). Il soffitto venne dipinto da quadraturista bolognese Luigi Samoggia mentre il dipinto centrale, raffigurante una sorta di “Allegoria del Progresso”, venne realizzato dal noto artista forlivese Annibale Gatti. 
Il ritrovo per la camminata è presso il Museo del Risorgimento alle ore 16.00.
L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo. Ingresso libero. Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio copia della pubblicazione “Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città” di Flavia Bugani, Marco Viroli e Gabriele Zelli, Edit Sapim.
Per informazioni 3493737026. 

Commenta con Facebook
Marco Viroli

Marco Viroli

Marco Viroli, operatore culturale, scrittore, copywriter, giornalista pubblicista, è nato a Forlì, martedì 19 settembre 1961. Laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione eventi. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di relazioni esterne per una fondazione di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” e con “Forlì nel Cuore”. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” su «Diogene», di cui, dal 2013, è direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa rispettivamente le campagne elettorali degli attuali sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Dal 2013 collabora con l’agenzia di comunicazione integrata PubliOne, inoltre tra il 2014 e il 2016 è stato addetto stampa della squadra di volley femminile forlivese, che milita nei campionati nazionali di serie A. Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, "Se incontrassi oggi l’amore". Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe "Il mio amore è un’isola" (2004) e "Nessun motivo per essere felice" (2007). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai "Poeti romagnoli di oggi e…" («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), "Sguardi dall’India" (Almanacco, 2005) e "Senza Fiato" e "Senza Fiato 2" (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: "Caterina Sforza. Leonessa di Romagna" (2008), "Signore di Romagna. Le altre leonesse" (2010), "I Bentivoglio. Signori di Bologna" (2011), "La Rocca di Ravaldino in Forlì" (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: "Forlì. Guida alla città" (Diogene Books, 2012), "Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento" («Il Ponte Vecchio», 2013), "Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea" (Diogene Books, 2014), "I giorni che sconvolsero Forlì" («Il Ponte Vecchio», 2014), "Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento" («Il Ponte Vecchio», 2015). Nel 2014, insieme agli storici Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume "Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila". Il suo sito internet è www.marcoviroli.com. 

Lascia un Commento...