Arriva l’onda populista

Nelle grandi città i 5 Stelle sono stati il primo partito quasi ovunque: Ravenna, Rimini, Cesena e Riccione, solo a Faenza e Forlì il Pd è stato il più votato.

La Romagna non è più rossa, chi l’avrebbe mai detto? Rabbia sociale (soprattutto fra gli under 40) e insicurezza hanno scavato un fossato attorno alle forze politiche tradizionali a favore dei movimenti d’ispirazione populista. Il vento che ha tirato forte in questi ultimi anni in tutto il mondo occidentale (elezione di Trump negli Usa e Brexit i due esempi più lampanti), è arrivato anche in Romagna. Il quadro politico che è uscito dalle urne del 4 marzo è così “storico” e in un certo senso “rivoluzionario”: non era mai successo dal Dopoguerra ad oggi che il centrosinistra raccogliesse così pochi parlamentari.

A Rimini e Cesena infatti, sia alla Camera che al Senato, c’è stata una netta affermazione della coalizione del centrodestra. Da Forlì a Imola, passando per Faenza e Ravenna invece, seppur in forte calo, il Pd ed i suoi alleati sono riusciti per poche migliaia di voti (2/3 punti percentuali) a confermare i loro candidati nei due rami del Parlamento. Il dato nazionale generale si riflette anche in una zona d’Italia dove la sinistra ha avuto sempre una tradizione fortissima, sia a livello amministrativo locale che a livello parlamentare. Oggi il quadro è cambiato, con il Movimento 5 Stelle che ha continuato la sua crescita, facendo man bassa dei voti degli under 35, posizionandosi spesso come prima forza politica assoluta tra il 25 ed il 30%, ma non riuscendo però a far eleggere nessun candidato.

Il Rosatellum favoriva infatti le coalizioni, così il centrodestra a trazione leghista ha avuto la meglio in molti territori fra Cesena e Rimini. Esclusioni eccellenti sono state quelle del sottosegretario Pd Sandro Gozi e dell’onorevole Tiziano Arlotti. Se si guardano le statistiche dell’area romagnola (al Senato proporzionale il collegio era unico, ndr) la classifica dei partiti è stata questa: 5 Stelle al 29,3%, Partito democratico secondo col 25,8%,la Lega terza con ben il 18,7%, quarta Forza Italia ferma ad un misero 10,2%, quinto Liberi e Uguali con appena il 3,7%, seguito da Fratelli d’Italia al 3,1%, poi tutte le altre liste minori. Nelle grandi città i 5 Stelle sono stati il primo partito quasi ovunque: Ravenna, Rimini, Cesena e Riccione, solo a Faenza e Forlì il Pd è stato il più votato.

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Manuel Poletti

Manuel Poletti è direttore del periodico Settesere-Qui. Tiene una rubrica mensile su "La Romagna Cooperativa" che viene pubblicata anche su Romagnapost.it 

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