Le Startup e la “buona” comunicazione

Quanto incide essere “abili” comunicatori per riuscire a promuovere lo sviluppo della propria Startup? Questo uno dei tanti quesiti che affligge la maggior parte dei giovani imprenditori che si affacciano sul mondo del lavoro.

Questa è stata una delle macro-tematiche affrontate ieri durante il Meeting Nazionale Coopstartup a Bologna presso la sede di Fico Eataly World. Gli otto tavoli che hanno coordinato i lavori di discussione sono stati suddivisi dall’area legale contrattuale e amministrativa, alla finanza, all’innovazione di prodotto -Industria 4.0 e trasformazione digitale-, finanziamenti e incentivi, risorse umane, servizi legacoop, marketing e comunicazione, fino alla sostenibilità ambientale e sociale, gestione etica delle risorse e legalità. Ho avuto modo di partecipare come uditrice a quello incentrato sulla comunicazione.

Esperti di comunicazione, analisi strategica e marketing hanno spiegato che è necessario, se non indispensabile, per ciascuna nuova impresa avere al suo interno un ufficio stampa che trasmetta e faccia conoscere al più vasto pubblico quali sono le peculiarità, gli aspetti innovativi dell’attività, i servizi; in poche parole il valore dell’autenticità che il “tuo” progetto può offrire rispetto ad altri. Aggiungono gli esperti: è fondamentale comunicare ai vostri utenti/clienti il racconto della propria storia, non tanto dicendo ‘cosa faccio e come lo faccio’ ma ‘perché lo faccio’, dunque è importante fidelizzare immediatamente chi sta dall’altra parte. Ma ciò che è emerso durante il confronto è che la maggior parte di loro danno per scontato o riescono, addirittura, a fare a meno di un addetto stampa che fornisce informazioni ai media tradizionali e non. Questo perché? Chiedono i relatori. “Perché spesso non possiamo permettercelo a causa della scarsa quantità di fondi a disposizione”, hanno risposto. Sarebbe opportuno ponderare le proprie risorse.

È risaputo tra gli esperti che l’aspetto della comunicazione, di finanziamenti e incentivi, dei servizi legacoop, promozioni di reti di imprese, reti tra giovani imprenditori cooperativi sono questioni primarie per molte startup. Obiettivo di questo meeting: indagare i maggiori problemi. Dare una risposta ai problemi. Capire le criticità e porsi delle priorità.

 

La squadra dei “discussant” della Romagna al meeting nazionale di Coopstartup: da sinistra Nunzia Imperato (Demetra), Roberta Boghi (Federcoop), Emilio Gelosi e Rudy Gatta (Legacoop Romagna)

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Biagia Cannata

Biagia Cannata

Studentessa di Mass media e politica (Unibo - sede di Forlì). Laureata in Scienze politiche. Ha una innata passione per le questioni politiche e sociali a livello non solo locale ma anche internazionale. 

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