Maria Letizia Zuffa, ovvero la passione per la lettura, la poesia e il teatro. Inaugurata la sala di lettura del Comitato di Quartiere Romiti 

Sabato 13 maggio è stata inaugurata la sala di lettura del Comitato di Quartiere Romiti, nei locali di via Locchi-via Martiri delle Foibe, dopo la recente acquisizione di un migliaio di libri, oltre a centinaia di fumetti, appartenuti a Maria Letizia Zuffa. Questa semplice cerimonia si è trasformata in un momento di eccezionale valore culturale e artistico che ha permesso di onorare nel migliore dei modi una figura nota nel campo delle attività socio-culturali, nonché teatrali della città di Forlì, scomparsa lo scorso anno all’età di sessantasei anni.
I numerosi presenti hanno potuto ascoltare le riflessioni di Maurizio Naldi, coordinatore del Comitato di Quartiere, e di Lubiano Montaguti, vice sindaco di Forlì, sull’importanza della lettura di un libro effettuata in modo tradizionale e non ricorrendo alle nuove tecnologie e sulla capacità di allenare il pensiero che tale azione può avere; un fattore positivo che va trasmesso a tutti in particolare ai giovani. Ma l’allenamento del pensiero può passare anche attraverso la poesie e il teatro; in tal senso ne hanno dato una dimostrazione attrici e attori di Malocchi&Profumi che hanno collaborato e lavorato con Maria Letizia Zuffa come Lara Mingozzi, Barbara Valenti, Marina Rosetti, Sabina Spazzoli, Giorgio Cervesi Ripa e Michela Gorini quando hanno ricordato in modo coinvolgente alcune parti teatrali più volte interpretate da Maria Letizia, oppure da lei scritte e dirette. Così come ha assunto valore l’interesse, messo in risalto dall’attrice Mariolina Coppola e da Andrea Cortesi, che Maria Letizia ha avuto per la poesia e in particolare per la poetessa polacca Wislawa Szymborszka, premio Nobel per la letteratura nel 1996, della quale regalava versi a amiche e amici ogni Natale. Durante l’inaugurazione i momenti più salienti della vita di Letizia sono stati ripercorsi in una videoproiezione curata da Giandomenico (Mimmo) Gentili, fotografo per passione e amico dell’attrice; parte delle fotografie proiettate sono raccolte in tre poster che resteranno affissi alla sala di lettura.
Sono stati momenti di grande emozione, resi possibili dal lavoro organizzativo di Marusca Caruso per Malocchi&Profumi, di Stefano Valmori del Comitato di Quartiere Romiti e di Gabriele Zelli, che hanno saputo mettere in risalto il ruolo avuto da Maria Letizia Zuffa nel corso degli anni avvicinando al teatro generazioni di giovani forlivesi organizzando e promuovendo decine di spettacoli di successo in cui ha spesso cercato di conciliare lo svago con la cultura del territorio, per la quale ha avuto sempre uno sguardo privilegiato, in particolare per la storia, per i personaggi e per il dialetto.
Il Comitato di Quartiere Romiti ha intenzione di incrementare ancora la dotazione libraria e di organizzare iniziative che incentivino la lettura in genere, nonché la conoscenza del territorio forlivese e romagnolo.

Nella foto le amiche, gli amici di Maria Letizia Zuffa e gli attori di Malocchi&Profumi al termine dell’inaugurazione
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Marco Viroli

Marco Viroli

Scrittore, giornalista pubblicista e copywriter, è nato a Forlì nel 1961. Laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione eventi (mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc.) per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di relazioni esterne per una fondazione di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni d’autori in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è diventato direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali dei candidati del Partito Democratico Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 è addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 collabora con Librerie.Coop. Dal 2017 è consulente Ufficio Stampa ed Eventi della catena Librerie.Coop, con sede a Bologna. È vicepresidente dell’associazione culturale Direzione 21 che da cinque anni organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare il ruolo di Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura integrale della Divina Commedia. Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004) e Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme agli storici Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018), cui ha fatto seguito nel 2019, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.2 (Ass. Cult. Antica Pieve, 2018). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani, (Edit Sapim, 2019). È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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