Il restyling degli ospedali romagnoli

Oltre 17,5 milioni di euro fra interventi strutturali e tecnologici, così l’Ausl Romagna muove i primi passi concreti in tema di investimenti e risponde alle polemiche di questi ultimi anni rispetto all’indebolimento dei nosocomi cittadini. Gli interventi più corposi sono destinati ai settori operatori dei 4 ospedali maggiori. Per Ravenna ci sarà l’adeguamento del vecchio blocco operatorio adiacente a quello di recente realizzazione all’interno del Dea e il blocco operatorio dell’Ostetricia; per Cesena l’ampliamento dell’attuale blocco operatorio centralizzato, in cui troverà spazio una sala angiografica; per Forlì è prevista la ristrutturazione di un’area situata all’interno dell’attuale blocco operatorio, che consentirà la realizzazione di nuove sale operatorie; infine per Rimini, l’intervento consisterà nell’adeguamento della dotazione tecnologica dei due piani del Dea, in fase di completamento.
Per quanto attiene agli investimenti tecnologici, gli interventi di ammodernamento sono rivolti alle attrezzature radiologiche, attraverso l’aggiornamento delle esistenti o alla loro sostituzione, quando obsolete. Sul territorio di Ravenna essi riguarderanno principalmente l’aggiornamento della risonanza magnetica dell’ospedale di Faenza e l’acquisizione di un mammografo digitale e della Tac nell’ospedale di Ravenna. Per quanto riguarda il Bufalini di Cesena, saranno acquisiti un angiografo e un mammografo digitale.
Al Morgagni di Forlì, sarà sostituita la Risonanza Magnetica, mentre sul territorio di Rimini, si provvederà alla sostituzione della Risonanza Magnetica dell’ospedale di Cattolica e all’acquisizione di nuovi sistemi digitali all’interno dell’ospedale riminese.
Infine, i sindaci della Conferenza socio-sanitari hanno incaricato il direttore generale Ausl, Marcello Tonini, di predisporre un primo piano di confronto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera romagnola, che derivi dagli standard nazionali e regionali.

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Manuel Poletti

Manuel Poletti è direttore del periodico Settesere-Qui. Tiene una rubrica mensile su "La Romagna Cooperativa" che viene pubblicata anche su Romagnapost.it 

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