L’ATTORE TURI GIUFFRIDA, DAL GENERALE DALLA CHIESA DI PIF AL DISAGIO SOCIALE BALLANDO CON LE NOTE DEL TANGO. Articolo di Rosetta Savelli

Turi Giuffrida con autorevolezza e convinzione interpreta una figura importante che è rimasta viva nel cuore di tutti, il generale Dalla Chiesa. Il film “La mafia uccide solo d'estate” di Pif sarà proiettato al 23° Festival Internazionale di Chichester, in Inghilterra in qualità di evento speciale.

L'ATTORE TURI GIUFFRIDA, DAL GENERALE DALLA CHIESA DI PIF AL DISAGIO SOCIALE BALLANDO CON LE NOTE DEL TANGO.                                            Articolo di Rosetta Savelli

L’ATTORE TURI GIUFFRIDA, DAL GENERALE DALLA CHIESA DI PIF
AL DISAGIO SOCIALE BALLANDO CON LE NOTE DEL TANGO.
Articolo di Rosetta Savelli

L'ATTORE TURI GIUFFRIDA, DAL GENERALE DALLA CHIESA DI PIF AL DISAGIO SOCIALE BALLANDO CON LE NOTE DEL TANGO.                                            Articolo di Rosetta Savelli

L’ATTORE TURI GIUFFRIDA, DAL GENERALE DALLA CHIESA DI PIF
AL DISAGIO SOCIALE BALLANDO CON LE NOTE DEL TANGO.
Articolo di Rosetta Savelli

L'ATTORE TURI GIUFFRIDA, DAL GENERALE DALLA CHIESA DI PIF AL DISAGIO SOCIALE BALLANDO CON LE NOTE DEL TANGO.                                            Articolo di Rosetta Savelli

L’ATTORE TURI GIUFFRIDA, DAL GENERALE DALLA CHIESA DI PIF
AL DISAGIO SOCIALE BALLANDO CON LE NOTE DEL TANGO.
Nella foto Turi Giuffrida sotto la regia del figlio Nino Giuffrida
Articolo di Rosetta Savelli

 

E’ stata una stagione intensa per il noto e talentuoso attore siciliano Turi Giuffrida che vanta fra le sue interpretazioni, ruoli di prestigio universalmente riconosciuti. Infatti dopo avere recitato il ruolo del dottor Mendola nel film “ Nuovo Cinema Paradiso” scritto e diretto da Giuseppe Tornatore nel 1989 che vinse l’Oscar, di recente nel 2013 ha interpretato il ruolo del generale Dalla Chiesa nel fortunato film La mafia uccide solo d’estate” diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto, meglio noto come Pif, che ne ha scritto anche la sceneggiatura in collaborazione con Michele Astori e Marco Martani.

Quindi nei momenti e nei luoghi importanti, quelli che lasciano un segno, Turi Giuffrida sa esserci e sa meritarsi il suo esserci.

La mafia uccide solo d’estate è un film intelligente che ha riscosso numerosi e pieni consensi, sia di pubblico che di critica.

Il film racconta anni e personaggi difficili che si intrecciano e si riuniscono attorno alla Sicilia e alla Sicilianità, ma che coinvolgono l’intera nazione in una complessità di eventi e di intrighi.

Turi Giuffrida con autorevolezza e convinzione interpreta una figura importante che è rimasta viva nel cuore di tutti, il generale Dalla Chiesa.

Nel film, dove molto viene narrato attraverso gli occhi e la mente di un bambino che è Arturo interpretato da Alex Visconti, mentre Arturo adulto è interpretato dallo stesso Pif, il generale Dalla Chiesa interpretato da Turi Giuffrida, rilascia un’intervista al giovane protagonista. Arturo partecipa ad un concorso indetto dalla sua scuola, dove ogni bambino deve scrivere un articolo dal titolo ”Un giorno a Palermo” e il bambino sceglie qui di intervistare il generale Dalla Chiesa.

Composto, credibile, intenso e carismatico Turi Giuffrida si è calato pienamente nei panni del noto generale, restituendone una immagine di grande qualità.

Il film “La mafia uccide solo d’estate” di Pif sarà proiettato al 23° Festival Internazionale di Chichester, in Inghilterra in qualità di evento speciale dedicato al cinema italiano e verrà presentato insieme al documentario “La voce di Peppino Impastato” di Ivan Vadori, nella giornata del 24 agosto.

Il 23° Festival Internazionale di Chichester si svolge dal 14 al 31 agosto 2014.

Clara Caleo Green, direttore artistico del Cinema Italiano di Londra, introdurrà il film, che è incluso nella sessione “Contemporary Auteurs italiani” insieme a film come il premio Oscar “La grande bellezza” e “Gomorra”.

Infatti il film “ La mafia uccide solo d’estate” ha registrato il tutto esaurito e un ampio consenso di pubblico in occasione della sua proiezione all’interno del cinema Riverside Studios di Londra.

In questo contesto la giornalista Francesca Marchese socialmedia curator per CinemaLondon ha dedicato all’attore Turi Giuffrida una articolo abbinato ad un quiz rivolto al pubblico inglese, dove occorreva indovinare il nome dell’attore che aveva vinto l’Oscar, recitando prima il ruolo del dottor Mendola nel film “Nuovo Cinema Paradiso” e poi il ruolo del generale Dalla Chiesa nel film “La mafia uccide solo d’estate”.

Turi Giuffrida è però abituato a riscuotere successi, premi e premiazioni ed è un nome conosciuto ed apprezzato nel mondo.

Infatti ha recitato anche nella fiction trasmessa in Cina e nel mondo intero, in 29 puntate: “I love Sicily“ raggiungendo un vastissimo pubblico di oltre 700.000 milioni di spettatori cinesi e non solo.

Poi ancora dietro la regia del regista argentino Roberto Garay ha poi partecipato alla fiction di carattere storico “Ballate d’ Amore“ che narra la storia reale e d’amore fra due Continenti. Trasmessa ad Antenna Sicilia la fiction “Ballate d’amore“ è stata di recente riproposta, per la seconda volta in onda, sul canale di stato Cablevision Argentina in America Latina, riscuotendo molto successo.

Inoltre Turi Giuffrida vanta altre numerose e importanti partecipazioni televisive e cinematografiche, quali quelle in “Caravaggio, in “Montalbano”, in “Distretto di Polizia”, nella ”La Matassa” di Ficarra e Picone e in molti altri films.

Ha anche partecipato al Festival di Cannes con il corto “La mafia Alternativa“, all’interno del quale Turi recitava nel ruolo da protagonista.

Lui interpretava il ruolo di Don Vincenzo, un boss mafioso che si ritrovava ad avere un figlio gay, Rocco. Scritto e prodotto da Michele Ainis dopo aver partecipato al 65° Festival di Cannes nella sezione Short Film Corner 2012 è stato ammesso a partecipare alla 58°edizione del Taormina Film Festival.

Inoltre alla 58°edizione del Taormina Film Festival del 2012, Turi Giuffrida era doppiamente presente, sia con il corto “La mafia alternativa” e sia con il film “Baci salati”, dove Turi interpretava il ruolo del Professor Stefano Amadio che essendo cieco, sulle scene era accompagnato dalla sua infermiera, ruolo interpretato dall’attrice Monica Scattini.

Di nuovo con il regista argentino Roberto Garay ha partecipato alla fiction “Ida y vuelta”, che nello scorso 2013 è stata premiata in Argentina, come miglior fiction televisiva dell’anno. Nella fiction Turi recitava il ruolo di Don Nino.

Di recente Turi è stato impegnato a recitare la parte del signor Condello, implicato in loschi giri di scommesse clandestine e di usura all’interno della fiction “Romanzo siciliano” che è la serie televisiva dei “Ris” alla quale è stato dato un nuovo titolo. La fiction andrà in onda nel prossimo autunno su Canale 5 in otto puntate, che sono state girate a Siracusa e provincia.

Oltre a Turi Giuffrida i protagonisti della nuova serie sono: Claudia Pandolfi, Fabrizio Bentivoglio, Filippo Nigro, Vanessa Compagnucci, Paolo Calabresi, Ninni Bruschetta, Giuseppe Tantilo e Giuseppe Loconsole.

I responsabili della produzione di “Romanzo siciliano” sono Tao 2, Emiliano Emiliano e Giorgio Graffini, mentre l’organizzazione generale è stata curata da Jacopo Cino. Infine la direzione di produzione è stata affidata a Santina Cantone e a Cristiano Di Meo.

Nell’autunno 2013 Turi Giuffrida ha anche recitato nel film sociale “Ballando in silenzio” di Salvatore Arimatea. Il film è un elogio alla intensità e alla profondità della danza del tango, dove ballarlo in silenzio equivale ad addentrarsi pienamente nella atmosfera e nella filosofia di questa danza. Il silenzio citato nel titolo del film intende introdurre anche alle tematiche del film che sono tematiche di solitudine e di emarginazione. La protagonista principale è l’attrice Marina Suma e al suo fianco hanno recitato Mario Opinato, Sandra Milo, Gaetano Lembo, Francesca Ferro e Fioretta Mari e ovviamente Turi Giuffrida che ha interpretato il ruolo dei due gemelli Caliò, recitando alternativamente sia la parte dell’uno e poi anche la parte dell’altro.

Turi sa calarsi con esperienza e professionalità in ruoli diversi e anche opposti.

Recitando nelle parti dei due gemelli, dell’uno recita la parte del pazzo ( che come spesso accade dice e denuncia con lucidità verità reali) mentre dell’altro gemello recita la parte del malato in fase di guarigione. Il film è stato girato nel messinese e intende porre l’attenzione su tutte quelle fasce di emarginazione nelle quali si può ritrovare l’uomo. Il tango, che per essere pienamente compreso andrebbe ballato in silenzio, rappresenta la scintilla di vita e di passione in grado di rianimare tutti i diversi personaggi che si sono persi nei loro stati di emarginazione.

Proseguendo nei ruoli di impegno sociale Turi Giuffrida ha recitato ina serie di 5 spot, ciascuno di 40 secondi, che andranno in onda sui canali Rai, Mediaset e Sky a favore di un Consorzio che si occupa di assistenza agli anziani, ai diversamente abili, alle donne extracomunitarie e ad altre fasce di disagio sociale.

Turi Giuffrida recita nello spot dedicato al sostegno degli anziani e la regia di questo lavoro è opera di Nino Giuffrida, figlio di Turi, così che le buone tradizioni di famiglia possano proseguire con successo.

Nel prossimo autunno 2014 Turi sarà nuovamente sulle scene per le riprese del film Cor Jesus Mecum Est” dedicato alla figura della religiosa Madre Carmela Aprile, figura molta cara ai Rosolinesi e ai Siciliani. La regia sarà del regista argentino Roberto Garay che lavora con successo in collaborazione con l’Italia e l’Argentina.

L’attività professionale di Turi Giuffrida è quindi intensa e di grande qualità anche se, come sostiene lui stesso, dopo tanti successi ottenuti attraverso gli anni, ora gli manca solo quel salto in più e in alto, alla Toni Servillo per intenderci.

E tutti noi auguriamo a Turi di potere incontrare e cogliere la sua grande bellezza.

 

Articolo di Rosetta Savelli

20 agosto 2014

 

 

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Rosetta Savelli

La scrittrice Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la Musica, la Letteratura e l' Arte in tutte le sue espressioni. Ha pubblicato quattro libri: un racconto , una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi Concorsi Letterari, sia nazionali che internazionali ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. E' inoltre presente in una ventina di antologie letterarie, sia di prosa che di poesia. Ha pubblicato racconti su riviste specializzate di Arte e Letteratura. Ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche ed ha intervistato noti personaggi della Cultura e dello Spettacolo. Rosetta Savelli è una donna libera ,che vive in modo autonomo ed indipendente rispetto alle convenzioni, sia sociali che individuali e considera la vita come un'incessante e complessa ricerca di ciò che è giusto e di ciò che è vero. E' una donna che considera la ricerca sempre come prioritaria alla certezza e che vive in modo coerente rispetto ai propri pensieri. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003, inseriti nel volume antologico "White Land L' Autore". Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Con il racconto "Rendere e non finire " pubblicato sul quotidiano indipendente online "La Voce D' Italia" ha partecipato al Premio Giornalistico Nazionale "Natale UCSI 2006". Nel 2012 ha partecipato ed è stata premiata al xx° Concorso Letterario Internazionale A.L.I.A.S.- Associazione Letteraria Scrittori Italo Australiani, ottenendo il 2° posto con la poesia "La Torre Campanara ed il Castello" e la menzione di merito per la sezione narrativa con il racconto "La Corda di Carbonio". Ha scritto molti articoli per la rivista multiculturale indipendente “Horizon Literary Contemporary” con sede in Bucharest e diramata poi nel mondo. Scrive inoltre articoli per diversi Magazine online. E' stata fra i tre vincitori all'evento Turboblogging per Aster- Rete di Alta Tecnologia dell'Emilia Romagna presso il CNR in Bologna nel giugno 2013. Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel 2014 ha iniziato la collaborazione con la Rivista Juliet Art Magazine – prestigiosa Rivista di Arte Contemporanea e di Avanguardia con una rubrica propria. Nella 2° edizione dell'evento Turboblogging promosso da Aster- CNR Bologna, nel 2014, si è classificata nuovamente tra i vincitori, ottenendo come premio di fare parte per una settimana della Redazione di Radio Città del Capo a Bologna, nel mese di aprile 2015. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri . Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori” - Dall'incontro di due artisti le parole si colorano. Indetto dall'Associazione Arte per Amore, sotto la Presidenza di Barbara Benedetti. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto. 

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