Scelta Civica, protagonisti per la rinascita di Forlì

Territorio e infrastrutture, economia e lavoro, cultura e formazione, politiche giovanili e welfare: questi sono gli ambiti su cui Scelta Civica – coordinamento di Forlì – ha avviato un lavoro di studio per commissioni al fine di predisporre un’ “Agenda” operativa da presentare alla città, quale strumento indispensabile per ridisegnare la mappa dello sviluppo per i prossimi anni. Scelta Civica si pone, quindi, quale punto di riferimento innovativo aperto alla partecipazione e alle idee dei cittadini che desiderano cambiare rotta e invertire una tendenza – quella rappresentata dall’attuale governance della città – che pare abbia perso di vista il valore del territorio forlivese e in certi casi anche l’orgoglio di essere parte, manifestando segnali preoccupanti di rassegnazione verso un naturale declino della città. Forlì oggi paga anche a caro prezzo lo stato confusionale e le diatribe interne del Partito Democratico, che non permettono che maturi una visione complessiva di sviluppo della città. Purtroppo Forlì negli ultimi anni ha lasciato sul terreno “pezzi” importanti, quali l’Aeroporto, un centro Storico sempre più svuotato di contenuti (umani e commerciali), e ultimamente anche Romagna Acque, la cui presidenza che vira verso Rimini pare un insulto irriverente ad una città che sull’invaso di Ridracoli ha messo in campo tutto, dall’intuizione strategica progettuale fino alla realizzazione di un’opera che è un valore straordinario a servizio della comunità locale.

Oggi è giunto il momento di cambiare rotta, di approntare, per esempio, un progetto complessivo per la cultura, drammaticamente assente in città, se si esclude l’impegno della Fondazione Cassa dei Risparmi nelle grandi mostre: un progetto che abbia una visione del patrimonio culturale legata allo sviluppo economico e in sinergia con l’intero territorio. Stesso discorso vale per le politiche giovanili, su cui Forlì a cavallo degli anni ’80 fu un esempio qualificante: servono idee nuove all’interno di un progetto che parta dalla base, cioè dai giovani stessi e non iniziative sporadiche slegate da un contesto progettuale. Non ultima, poi, l’esigenza di dar vita ad un progetto per il territorio che garantisca una prospettiva di crescita alla nostra economia a partire dalle potenzialità che esso esprime e dalla necessità di creare una rete territoriale, al fine di realizzare quel sistema di area vasta, che tutti reclamano, ma che nei fatti nessun persegue.

Infine la crisi e la mancanza di risorse economiche: l’amministrazione Balzani su questo punto ripete che questa è la causa principale dell’immobilismo comunale su tante partite aperte in città. Noi affermiamo con forza che quando mancano i soldi non devono mancare le idee: i periodi di recessione possono essere formidabili laboratori di progetti innovativi per studiare e inventarsi il rilancio. Scelta Civica si candida ad essere proprio questo: un cantiere delle idee aperto alla città, dove ogni cittadino può trovare spazio e voce per essere protagonista della rinascita della nostra Forlì.

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Gigi Mattarelli

Gigi Mattarelli

Gigi Mattarelli è legale rappresentante dell'agenzia di pubblicità Grafikamente, oltre che giornalista pubblicista da oltre 20 anni, con una predilezione spiccata per la comunicazione sociale. E' direttore responsabile della neonata rivista "Percorsi Solidali" edita dalla stessa Grafikamente. Sposato con tre figli, nel tempo libero si occupa di volontariato all'interno del Lions Club e, quanto il tempo glielo permette, dà sfogo alle sue grandi passioni, ovvero la bicicletta, il tifo per l'Inter e la venerazione per un gruppo musicale "cult" italiano, i Nomadi. E' autore dei volumi "C'era un volta un re bisre, bisconte, binè..." che ricorda la figura di don Amedeo Pasini e "Forlì&dintorni su due ruote" (ovvero 20 percorsi in biciletta alla scoperta della Romagna). 

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