Intervista alla presidente di CAD, Elena Grilli

Il mondo delle cooperative sociali è sotto attacco da più parti: tentato aumento dell’IVA, diminuzione degli appalti, massimo ribasso, tempi di pagamento infiniti. È solo una coincidenza?
Purtroppo ormai da anni è in atto quello che io chiamo un “imbarbarimento” complessivo dei rapporti. È da sempre che vengono riconosciuti alla cooperazione sociale un ruolo e una spinta propulsiva nell’individuare nuove soluzioni per rispondere ai bisogni socio-sanitari delle persone: Cooperazione Sociale come risorsa del territorio, partner degli Enti Locali, affidabile e propositiva insieme ad altri partner della rete dei servizi. Questa attenzione purtroppo è diminuita. Il risultato, dal punto di vista del contesto in cui ci muoviamo, è quello che vediamo ogni giorno, scelte unilaterali e decisioni che rischiano di minare la solidità di imprese vicine ai 40 anni di vita.

Elena Grilli_Presidente_CAD

È cambiato anche l’orizzonte imprenditoriale?
Sicuramente. È sempre più impegnativo fare una programmazione efficiente sotto tutti i punti di vista: economico,finanziario e strategico. È nostro compito rispondere con prontezza alle richieste dell’Ente Locale che deve gestire le risorse disponibili  a fronte di  bisogni in aumento. A noi rispondere con capacità di adattamento ai cambiamenti sempre più veloci con risposte immediate. Rileviamo che, oltre ai lunghi tempi di pagamento, che generano un  costo aggiuntivo per l’accesso al credito sempre più insostenibile, siamo anche costretti a ridurre l’orario di lavoro agli operatori e a ricorrere alla Cassa Integrazione in Deroga. Queste sono scelte dolorose che incidono sulla vita degli 850 lavoratori della CAD e delle loro famiglie.
Come viene vissuta questa situazione internamente?
Nei momenti di difficoltà, la vera risorsa di una cooperativa come CAD sono le socie e i soci, la loro competenza,  il loro senso di appartenenza all’impresa. Non è scontato!
Considerando che siamo davvero in tanti, mantenere vivo il valore del vincolo mutualistico richiede una attenzione permanente. Comunicazione e formazione restano i fondamenti del nostro agire volto alla ricerca e sviluppo di soluzioni innovative che garantiscano la continuità ed il miglioramento nel tempo del lavoro dei Soci. Formazione e Comunicazione che coinvolge tutti i livelli aziendali.
Anche il gruppo dirigente? Di solito è escluso…
Abbiamo già avviato incontri formativi per i responsabile della CAD, in collaborazione con una consulente di alto valore internazionale come Tania Bianchi, per dare ulteriori strumenti e conoscenze a chi dirige la Cooperativa.
E in futuro?
Di fronte ai cambiamenti in atto, tutto il movimento cooperativo è chiamato a rivedere gli assetti organizzativi
e le proprie strategie. I mutamenti della società, sempre più urgenti, generano nuove sfide  e richiedono nuove soluzioni: non è la prima volta, non sarà l’ultima.

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