Ex Universal: la Fondazione risponde alle accuse di “mire speculative”

Un volantino diffuso nei giorni scorsi dai giovani che avevano occupato lo stabile di via Maceri (ex Universal) parla di “mire speculative” e di “un progetto privato della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì pensato per demolire tutto e costruire al suo posto un parcheggio sotterraneo e negozi commerciali, il tutto con fondi della Cassa Depositi e Prestiti che gestisce risparmi postali, quindi pubblici”.

Affermazioni come quelle sopra richiamate rappresentano un evidente caso di disinformazione che va ricondotto alla realtà dei fatti:
–          in molte regioni italiane (Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lazio) per dare corso alle iniziative incentivate dal “Piano Casa” nazionale sono stati costituiti Fondi di Investimento di Housing Sociale destinati a realizzare alloggi da assegnare a giovani coppie o, in ogni caso, a destinatari non in grado di acquisire nell’immediato la proprietà della propria abitazione ma interessati ad averla in locazione con patti di futura vendita, trascorsi 10 – 15 – 20 anni a seconda dei casi.
Per questo gli interventi sono definiti di Housing Sociale: insieme di alloggi e servizi con connotazione sociale.
–          nel luglio 2010 la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, valutando come opportuna la possibilità di intervenire a favore delle giovani coppie ed avendo impegnato 5 milioni di euro del proprio patrimonio nel Fondo Emilia Romagna Social Housing, invitò tutti i Comuni del territorio a segnalare la disponibilità di immobili o aree da conferire per la realizzazione degli interventi in questione, sottolineando la preferenza del Fondo di investimento per i casi di riqualificazione urbana – con particolare riguardo ai centri storici – al fine di non incentivare il consumo del territorio
–          il Comune di Forlì avanzò l’ipotesi di un intervento di riqualificazione che interessasse l’ex Universal e tale ipotesi è stata preliminarmente condivisa dal Fondo di Investimento Emilia Romagna Social Housing e dalla Cassa Depositi e Prestiti che compartecipa per il 40%: tutti  investitori che non operano a tassi di mercato ma con rendimenti minimi predeterminati con recupero del tasso di inflazione
–          le soluzioni realizzative, proposte dal Fondo di investimento, prevedono l’ipotesi di destinare l’intero complesso a fini residenziali con superfici di 50-80 mq per appartamento. Il Fondo è in attesa di conoscere le determinazioni del Comune a questo riguardo.

Queste le motivazioni ed i fatti che riguardano il progetto indotto dall’impegno della Fondazione che, impiegando proprie risorse patrimoniali, e non solo i rendimenti dei propri investimenti, aumenta la consistenza dell’intervento a favore dello sviluppo del territorio. Se le operazioni promosse andranno a buon fine si otterrà di riqualificare una parte del Centro Storico e mettere a disposizione alloggi a condizioni sociali con un investimento complessivo pari al doppio di quello effettuato dalla Fondazione stessa.
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

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